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Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie

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Interventi assistiti con gli animali, una strada promettente per il nostro Istituto

direttore-generaleNegli anni Sessanta il neuropsichiatra infantile americano Boris Levinson ha “inventato” la pet therapy diffondendola in tutto il mondo, accendendo una luce di speranza per migliaia di pazienti con disagio psicofisico e per le loro famiglie. Il nostro Istituto è riuscito a raccogliere questa sfida e a riunire il meglio delle organizzazioni che operano sul territorio nazionale, sotto l’ombrello del Centro di referenza nazionale per gli interventi assistiti con gli animali (IAA).

Dalla sua istituzione nel 2009 è stato svolto un grande lavoro di pianificazione delle attività, per definire le strategie di attuazione degli IAA secondo criteri di efficacia funzionale e validità scientifica. Si è inteso rispondere a due domande fondamentali: il come e il che cosa.

A novembre 2011 sono state presentate le Linee guida nazionali, redatte in collaborazione con il ministero della Salute e altri enti, per dare un orientamento comune a tutte quelle realtà che, provenendo da esperienze diverse, hanno la necessità di parlare lo stesso linguaggio. Questo documento rappresenta un codice operativo comune che permetterà di stabilire come andranno attuati gli interventi a livello nazionale, da Bolzano a Ragusa.

Che cosa potrà essere considerato un progetto di IAA scientificamente valido sarà invece compito dei Comitati tecnico-scientifici del Centro, che dovranno validare scientificamente i progetti per dare efficacia agli interventi terapeutici. La porta rimarrà comunque aperta a quanti vorranno avanzare proposte. A gennaio si è tenuto un seminario tecnico in cui si è parlato dell’attività scientifica e sperimentale del Centro.

L’on. Martini, già Sottosegretario alla salute, ha creduto nel progetto fin dall’inizio e il suo impegno ci ha permesso di avviare il percorso. Sta a noi adesso proseguire con determinazione, per garantire autorevolezza scientifica alle diverse progettualità e dare una risposta a tutte quelle persone e a quelle famiglie in difficoltà che lo richiedano.

Il Direttore generale
Igino Andrighetto

Per approfondire

 

 
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