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Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie

mission, attività e organizzazione attività dei laboratori di riferimento internazionale progetti e risultati esami e tariffe argomenti tecnico - scientifici concorsi, selezioni, bandi, gare convegni, corsi, biblioteca news, campagne di comunicazione e divulgazione

Glossario

A B C D E F G H I J K L M N O P Q R S T U V W X Y Z

A

Agente eziologico

Agente causa di malattia.

Agenti immunosoppressivi

Prodotti che diminuiscono o sopprimono le risposte immunitarie, a scopo terapeutico o preventivo.

Allotrapianto

Trapianto di organi all’interno della stessa specie.

Analisi del rischio

Processo in cui si utilizzano le informazioni disponibili per quantificare un rischio derivante da uno o più fattori di rischio.

Analisi rischi/benefici o costi/benefici

Confronto tra le probabili conseguenze negative derivanti dalla accettazione di un certo livello di rischio e i vantaggi, per singoli individui o per una comunità, di tipo sociale, economico, per la salute o di altro genere che si ritiene ne derivino. Tali benefici possono essere espressi sia in termini quantitativi (monetari o di salute), sia in termini qualitativi (qualità di vita). Anche i rischi possono essere espressi in termini monetari e in questo caso il confronto viene definito come analisi costi/benefici. Questi tipi di confronti sono finalizzati all'adozione di decisioni.

Animal Care

Cura e tutela dell’animale da laboratorio utilizzato a fini scientifici.

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B

Bioreattore
Apparato in cui può avvenire una reazione chimica o biologica, in genere una trasformazione enzimatica o una fermentazione. Recentemente il termine è stato applicato anche ad animali transgenici in grado di esprimere grandi quantità di prodotti destinati alla terapia umana.

Biotecnologia

Applicazione di molecole biologiche, cellule od organismi alla produzione di materiali e tecnologie.

Blastomero

Cellula a limiti definiti risultanti dalla segmentazione dello zigote. In pratica si considera blastomero ogni cellula embrionale a partire dalla prima mitosi sino a tutto lo stadio a un foglietto (monoblastico).

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C

Cellule murine
Cellule di origine animale, provenienti dalla specie topo (Mus musculus).

Cellule staminali

Cellule indifferenziate a pluripotenza evolutiva.

Citofluorimetrici

Metodi che prevedono l’impiego del citofluorimetro, strumento analitico che effettua il conteggio e la caratterizzazione di cellule sospese in un liquido (per esempio delle cellule del sangue).

Citotossicità

Potere lesivo nei confronti delle cellule viventi.

Clonaggio

Introduzione di un frammento di DNA in un vettore, spesso un plasmide, utilizzato per trasformare una coltura batterica.

Clonazione

1) Qualsiasi processo di generazione di un clone realizzato in condizioni naturali o artificiali. 2) L'impiego delle tecniche del DNA ricombinante per inserire una specifica sequenza di DNA in un opportuno vettore allo scopo di ottenerne la propagazione in numerosissime copie attraverso la riproduzione delle cellule in cui tale vettore è stato inserito.

Clone

1) In biologia animale, popolazione di cellule o di organismi omogenei dal punto di vista genetico, in quanto derivati da un unico progenitore per riproduzione asessuata o per partenogenesi continua. 2) Per estensione, termine usato in biologia molecolare per indicare una popolazione di molecole di DNA ricombinante contenenti tutte il medesimo inserto, oppure una colonia di microrganismi contenenti una specifica sequenza di DNA inserita in un vettore. 3) In botanica, l'insieme degli individui geneticamente identici generati dal medesimo genitore per via vegetativa.

Comunicazione del rischio

Scambiare o fornire informazioni al fine di informare, persuadere o mettere in guardia qualcuno su rischi per la salute. Si tratta della trasmissione di informazioni tra parti interessate circa i livelli di rischio per la salute, il significato di tali rischi, le decisioni, le azioni o le politiche per la loro gestione o controllo. Parti interessate sono enti o amministrazioni pubbliche, politici, imprese e gruppi industriali, sindacati, mezzi di comunicazione di massa, studiosi, associazioni professionali, gruppi di interesse pubblico e singoli cittadini.

Conseguenze sulla salute

L'effetto negativo sulla salute che può risultare dall'esposizione a una sostanza chimica.

Controllo del rischio

L'applicazione del processo decisionale per la gestione del rischio al fine di ridurlo o eliminarlo. Tale processo si avvale di strumenti come il risk assessment e comprende l'implementazione di misure, la verifica dell'applicazione e la misura dell'efficacia. Talvolta si usa l'espressione Gestione del rischio - vedi Processo di gestione del rischio.

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D

Delezione
Mancanza di un tratto più o meno esteso di una sequenza, di un gene, o addirittura di una intera regione cromosomica, dovuta a riarrangiamenti spontanei o a manipolazione genetica.

Determinanti antigenici

Sostanze che, introdotte nell’organismo, inducono la formazione di anticorpi.

DNA

Acido desossiribonucleico: la molecola che conserva l’informazione genetica e la trasmette alle generazioni successive.

DNA polimerasi RNA dipendente

Vedi Trascrittasi inversa.

DNA ricombinante

Molecola di DNA prodotta da due o più frammenti di origine diversa. Il termine è spesso sinonimo di tecniche di clonaggio o di ingegneria genetica.

Dose

La quantità di sostanza assorbita da un organismo o da un organo bersaglio in seguito ad esposizione.

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E

Educazione continua in medicina (E.C.M.)
Comprende l’insieme organizzato e controllato di tutte quelle attività formative, sia teoriche che pratiche, promosse da chiunque lo desideri (si tratti di una società scientifica o di una società professionale, di una azienda ospedaliera, o di una struttura specificamente dedicata alla formazione in campo sanitario, ecc.) con lo scopo di mantenere elevata e al passo con i tempi la professionalità degli operatori della sanità.

EFSA (European Food Safety Authority)

Agenzia europea per la sicurezza alimentare

Embrione

Nella biologia animale indica un organismo considerato nella fase iniziale dello sviluppo, generalmente compresa fra la formazione dello zigote (o la prima segmentazione di un uovo partenogenetico) e l'avvio della organogenesi. La conclusione della fase di embriogenesi non è fissata in modo univoco: per l'uomo ad esempio il periodo embrionale, si considera terminato al compimento della settima settimana dopo la fecondazione, lo sviluppo successivo essendo definito fase fetale.

Embryonic Stem cell line (ES)

Linea cellulare embrionale indifferenziata e totipotente, che può essere mantenuta in coltura per un tempo indefinito senza che perda la totipotenza.

Emodialisi

Estrazione di sostanze tossiche dal sangue mediante la diffusione attraverso una membrana semipermeabile.

Emolisi

Distruzione dei globuli rossi del sangue con passaggio dell’emoglobina nel plasma e nelle urine.

Enzima

Proteina in grado di funzionare da catalizzatore biologico, cioè in grado di facilitare o rendere realizzabile a temperatura e a condizioni fisiologiche una specifica reazione biochimica.

Epidemia

Malattia che colpisce quasi simultaneamente una collettività di individui con una ben delimitata diffusione nello spazio e nel tempo

Epidemiologia

Ramo della medicina che si occupa dello studio delle malattie con particolare attenzione alla frequenza, alla distribuzione e ai fattori scatenanti. Pertanto, le varie patologie non vengono analizzate nel singolo individuo, ma piuttosto all’interno di gruppi.

Eradicazione

Eliminazione completa di una malattia o di un agente infettante

Esposizione

Il contatto tra una sostanza e un individuo o una popolazione. L'esposizione si può verificare attraverso diverse vie, comprese quella orale, cutanea e per inalazione.

Esame ematochimico

Esame del sangue

Esame istologico

Studio microscopico della struttura di un tessuto

Eziologia

Parte di una scienza che studia le cause di un fenomeno

Eucarioti

Organismi mono o pluricellulari costituiti da cellule provviste di nucleo, caratterizzati da un genoma organizzato in cromosomi.Gli organismi eucarioti sono inoltre portatori di organuli subcellulari (mitocondri e cloroplasti) dotati di un proprio patrimonio genetico.

Ex vivo

Prova sperimentale eseguita in laboratorio su materiale organico prelevato da animali.

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F
FAO (Food and Agricolture Organization)
Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura

Fecondazione in vitro

Unione di cellula uovo e spermatozoi prelevati da due donatori: gli zigoti prodotti da questa fecondazione vengono coltivati in appositi terreni e quindi impiantati nell’utero delle donatrici oppure di femmine riceventi opportunamente predisposte.

Fenotipo

L'insieme delle caratteristiche morfologiche e funzionali di un organismo considerate come espressione dell'attività del suo genotipo.

Filogenetico

Relativo alla storia evolutiva di una specie o di un gruppo di specie viventi o estinte.

Focolaio

punto di partenza o di localizzazione di una malattia.

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G
Galline ovaiole
Galline adulte della specie Gallus gallus allevate ai fini della produzione di uova da tavola o da cova.

Gene

Unità di informazione genetica, che controlla la sintesi di una proteina o di un RNA.

Genetica

Studio del patrimonio ereditario degli esseri viventi (individui, specie o popolazioni) e della sua trasmissione tra generazioni successive.

Genoma

L’insieme del patrimonio ereditario di un organismo oppure, in senso fisico, l’insieme di DNA in cui esso è conservato e tramandato.

Genotipo

L’insieme delle caratteristiche genetiche di un organismo, considerate come insieme di alleli.

GIS (Geographic Information System)

Denominazione del sistema informativo computerizzato che permette l’acquisizione, la registrazione, l’analisi, la visualizzazione e la restituzione di informazioni derivanti da dati georeferenziati e cioè riferiti alla loro posizione nello spazio.

Growth factors

Proteine capaci di stimolare la crescita o di indurre il differenziamento, la proliferazione o la sopravvivenza cellulare.Gli effetti dei fattori di crescita sono molteplici e probabilmente non ancora noti; tuttavia, alcuni GF possono trovare applicazioni pratiche: EGF (Epidermal Growth Factor) nel trattamento farmacologico di ferite, ustioni; FGF (Fibroblast Growth Factor) nel trattamento delle fratture; TNF (Tumor Necrosis Factor) nel trattamento dei tumori; NGF (Nerve Growth Factor) nel trattamento delle malattie neurodegenerative; GM-CSF (Granulocyte-Macrophage Colony stimulating Factor) nel trattamento delle malattie immunitarie.

Gruppi ad alto rischio

Parte di una popolazione che ha una probabilità maggiore della media di subire un effetto negativo per una determinata causa. Ciò può dipendere da una più alta sensibilità o predisposizione (ad esempio per età o costituzione genetica); o dalla potenzialità di avere una maggiore esposizione (ad esempio per comportamento o luogo di residenza).

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H

HACCP (Hazard Analysis Critical Control Points)

Sistema di autocontrollo che ogni operatore nel settore della produzione di alimenti deve mettere in atto al fine di valutare e sistemare pericoli e rischi e stabilire misure di controllo per prevenire l’insorgere di problemi igienici e sanitari.

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I

Identificazione del pericolo

Riconoscimento dell'esistenza di un pericolo e definizione delle sue caratteristiche.

Immunoaferesi

Processo di rimozione di una singola frazione immunitaria. La procedura risulta specifica per ciascuna frazione rimossa.
 
In vitro
Prova sperimentale eseguita tramite metodiche di laboratorio.

In vivo

Prova sperimentale eseguita su animali vivi.

Infezione

Presenza all’interno dell’organismo di agenti di natura virale o batterica.

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J

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K

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L

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M

Maiali ingegnerizzati

Maiali manipolati geneticamente.

Metodiche analitiche

Scelta e applicazione di un particolare metodo per effettuare le analisi di laboratorio.

Microcostrutto

Composizione di laboratorio contenente geni da iniettare in cellule.

Monitoraggio

Sistematica raccolta di campioni di diverse matrici ambientali (aria, acqua, suolo) o di indicatori sanitari (incidenza di infezioni, di malattie) al fine di realizzare specifici programmi; per esempio verifica del rispetto, da parte di aziende, dei livelli consentiti di emissione di diverse sostanze chimiche nell'aria; rilevazione del profilo epidemiologico di una malattia; verifica dell'adeguatezza dei controlli ambientali per la protezione di specie selvatiche; raccolta di informazioni di base sulle condizioni ambientali o sanitarie da parte di amministrazioni pubbliche.

Morbilità

La frequenza percentuale di una malattia in una collettività.

Mortalità

Rapporto percentuale fra il numero dei morti e il numero dei componenti di una popolazione relativamente a un determinato periodo di tempo o a un determinato fenomeno.

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N

Nucleo

Parte della cellula eucariota, delimitata da una membrana, che racchiude il patrimonio genetico.

Nucleolo

Regione del nucleo comprendente i geni codificanti l’RNA ribosomiale (rDNA) e altri piccoli RNA.

Nucleotide

Desossiribonucleotide, ribonucleotide. Molecola formata da una delle basi azotate costituenti gli acidi nucleici e da uno dei due zuccheri caratteristici, e da uno, due o tre gruppi fosforici.

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O

OIE (Office International des Epizooties – Organizzazione per la sanità animale)

Organizzazione intergovernativa che ha l’obiettivo fondamentale di garantire la massima trasparenza circa lo status sanitario degli animali nei paesi membri per la prevenzione della diffusione delle malattie infettive degli animali.

Organi artificiali

Prodotti artificiali facenti la funzione dell’organo da loro sostituito.

Organi meccanici

Vedi Organi artificiali.

Organi salvavita

Si riferisce normalmente a trapianto di organi assolutamente indispensabili per la sopravvivenza degli individui.

Organismi geneticamente modificati (OGM)

Essere vivente che possiede un patrimonio genetico modificato non tramite tecniche di miglioramento genetico classico (mutazione, incrocio e selezione), bensì tramite tecniche di ingegneria genetica che consentono l’aggiunta, l’eliminazione o la modifica di elementi genici. Tali modificazioni vengono poi ereditate dalla progenie.

Organismi transgenici

Organismi portatori di uno o più transgeni, non naturalmente presenti nel genoma dell’organismo ospite.

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P

Pandemia

Diffusione di una patologia in più aree geografiche del mondo, con un alto numero di casi gravi e una modalità elevata.

Patogenesi

Meccanismo con cui si instaura un processo morboso nell’organismo.

Percezione del rischio

Consapevolezza che si sta verificando un effetto negativo per influenza di fattori esterni.

Pet therapy (in italiano zooterapia)

Terapia dolce, basata sull’interazione uomo-animale.

Polimerasi

Enzimi in grado di sintetizzare molecole oligomeriche (acidi nucleici) a partire da monomeri (nucleotidi). Le DNA polimerasi sintetizzano DNA a partire da nucleotidi trifosfati e un oligonucleotide innesco, mentre le RNA polimerasi sintetizzano RNA senza bisogno di un primer.

Prione

Proteina alterata derivante da proteine normali prodotte dalle cellule, capace di resistere a tutti gli agenti chimico-fisici e responsabile di gravissime malattie neurodegenerative dall’esito spesso mortale in alcuni animali e nell’uomo.

Processo di gestione del rischio

L'intero processo di identificazione del fattore di rischio, stima del rischio, valutazione del rischio e controllo del rischio (talvolta si usa l'espressione Gestione del rischio - vedi Controllo del rischio).

Profilassi

Norme e provvedimenti che si devono adottare, collettivamente o da parte di singoli, per la difesa contro determinate malattie, in particolar modo infettive.

Pronucleo

Nucleo delle cellule genetiche, contenente solo la metà del normale corredo cromosomico.

Proteomica

Disciplina che studia il proteoma, il complemento tempo-specifico e cellulo-specifico del genoma. La proteomica riguarda lo studio su grande scala della proteina, in particolare delle loro strutture e funzioni.

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Q

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R

Rapporto di prova

Documento riportante i risultati degli esami eseguiti.

Rapporto dose/risposta

Il rapporto quantitativo tra la dose di una sostanza tossica ricevuta da un individuo (animale o essere umano) e le conseguenze che ne risultano. Un rapporto esposizione/risposta riguarda l'esposizione dell'individuo e non la dose ricevuta.

Rischio

Misura della probabilità e della gravità di un effetto negativo per la salute, la proprietà, l'ambiente.

Risk assessment

Processo congiunto di stima e di valutazione del rischio.

Retrotrascrizione

Sintesi di DNA sulla base di uno stampo di RNA a opera di una trascrittasi inversa. La retrotrascrizione, fenomeno utilizzato naturalmente dai retrovirus durante il loro ciclo replicativi, viene sfruttata in vitro per produrre cDNA a partire da ssRNA.

Retrovirus

Virus portatori di un genoma a SSNA, che si replicano tramite un intermedio a DNA (provirus) integrato nel genoma della cellula ospite. Questa fase della replicazione è catalizzata dall’enzima trascrittasi inversa, peculiare di questi virus.
Riassortimento genetico
Nuovo virus ricombinante che origina dal rimescolamento dei geni di due virus (detti progenitori) che infettano contemporaneamente lo stesso ospite.

Ricombinante

Molecola o organismo contenente una combinazione di sequenze di DNA manipolate in vitro, spesso derivate da organismi completamente differenti.

Rigetto cellulare

Normale barriera immunologica nel caso degli allotrapianti, ma anche nel caso di xenotrapianto concordante, caratterizzata dalla infiltrazione nell’organo trapiantato di cellule T.

Rischi alimentari

Rischi per la salute associati al consumo di alimenti contaminati da sostanze chimiche o da agenti biologici.

RNA

Acido Ribonucleico. Molecola a singola elica, con funzioni complementari a quelle del DNA o, in alcuni virus, alternative. L’RNA agisce da innesco per la DNA polimerasi nella replicazione del DNA, ed è essenziale nella traduzione delle informazioni genetiche, sia come messaggereo (RNAm), sia come costituente dei ribosomi (RNAr), sia come trasportatore degli aminoacidi ai ribosomi (RNAt).

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S

Sanità animale

Controllo di malattie infettive e/o infestive negli allevamenti zootecnici.

Screening

Test di rapida esecuzione atto ad identificare patologie o anomalie funzionali.

SIAN
Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione attivato presso le Asl.
Sierologia
Studio dei processi immunitari che si svolgono a livello del siero nel sangue.

Stabulazione

Pratiche di detenzione, pulizia e somministrazione di cibo e acqua ad animali.

Stakeholders

Tutti gli individui e i gruppi che hanno titolo, in virtù della loro residenza, competenza, storia di coinvolgimento in un determinato problema, o per qualsiasi altro motivo, a partecipare ai processi o alle decisioni i cui risultati possono avere effetti sulla salute o sul benessere proprio o della comunità che rappresentano.

Stress

Lo stress riferito agli animali da laboratorio può essere classificato, secondo i criteri dell’Association of Veterinary Teachers and Research Workers del 1986, in: Stress fisiologico: quando l’animale investe il minimo sforzo nella risposta e non ne è cosciente. L’adattamento conseguente rientra nel range di normalità; Overstress: quando l’animale converge significativi sforzi nella risposta adattativa ma è ancora incosciente di questo sforzo, che può essere a detrimento per altri processi biologici; Distress: quando l’animale converge sostanziali sforzi nella risposta adattativa. E’ probabilmente cosciente dello sforzo e si può ritenere che ne soffra.

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T

Tossicologia

Lo studio degli effetti negativi di sostanze tossiche, compresa l'identificazione di relazioni dose/risposta sulla base di dati sperimentali su colture di cellule, animali e esseri umani, e l'applicazione di questi risultati alla prevenzione dei danni alla salute.

Tossinfezioni alimentari

Malattie di origine alimentare che si determinano in seguito al consumo di alimenti contenenti o agenti infettivi (virus o batteri) o tossine prodotte da microrganismi che si sono moltiplicati sull’alimento precedentemente al suo consumo.

Transgene

Gene eterologo introdotto in un organismo transgenico. Il costrutto può essere semplicemente un gene appartenente a un organismo diverso, oppure un costrutto chimerico comprendente parti di geni diversi. Il controllo dell’espressione del transgene può essere regolata da promotori propri dell’organismo ospite, oppure da promotori di origine diversa, ad esempio virali.

Trapianto discordante

Trapianto tra animali di specie filogeneticamente lontane (per es. suino e primate).

Trascrittasi inversa

Enzima prodotto dai retrovirus in grado di sintetizzare DNA utilizzando come stampo un filamento di RNA.

Trascrizione

Il processo di sintesi di RNA messaggero (RNAm) attuato dalla RNA polimerasi.

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U

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V

Valutazione del rischio

 
Fase del processo di gestione del rischio in cui entrano in gioco valori e giudizi, per cui si devono prendere in considerazione l'importanza relativa di più rischi presenti contemporaneamente e le conseguenze correlate alle azioni adottate, comprese l'accettazione di un rischio e l'analisi di opinioni.

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W

 

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X

Xenogenico

Riferito a differenze geniche interspecie.

Xenotrapianto

Trapianto, impianto o infusione in un ricevente umano di organi, tessuti o cellule vivi di provenienza animale (xenotrapianto di tipo A) o fluidi corporei, cellule, tessuti od organi umani che sono entrati in contatto ex vivo con cellule, tessuti od organi animali vivi (xenotrapianto di tipo B).

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Y

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Z

Zoonosi

Infezione o infestazione di origine virale, batterica o parassitaria, trasmissibile dagli animali all’uomo o viceversa.

Zootecnico

Relativo alla tecnica di allevamento animale.
Ultimo aggiornamento ( Martedì 16 Febbraio 2010 11:28 )  
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