Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie
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Bluetongue

Bluetongue

La Bluetongue (“lingua blu”), detta anche febbre catarrale degli ovini, è una malattia infettiva non contagiosa dei ruminanti sostenuta da un virus del genere Orbivirus: attualmente, se ne conoscono 27 “sottospecie” (dette sierotipi). Il virus della Bluetongue viene trasmesso da moscerini appartenenti al genere Culicoides, che costituiscono quindi i vettori della malattia.

Praticamente tutte le specie di ruminanti, domestiche e selvatiche sono recettive alla Bluetongue, ma non tutte si ammalano. Tra i ruminanti domestici, negli ovini la Bluetongue si manifesta clinicamente nella forma più grave, causando anche mortalità; nei bovini e nelle capre l’infezione decorre, salvo poche eccezioni, in forma subclinica, ovvero senza sintomi evidenti.

Tra i ruminanti selvatici, la patologia in forma clinica è stata osservata in alcuni bovidi e cervidi nordamericani e asiatici; per quanto riguarda invece le specie presenti nel nostro territorio, nella maggior parte di esse l’infezione è di solito inapparente. Fa eccezione il muflone, nel quale la presenza del virus Bluetongue è stata associata da alcuni ricercatori a forme cliniche simili a quelle della pecora e a episodi di mortalità.

Tra i sintomi più classici:

  • ulcere nella bocca, con emorragie sulla lingua che può essere tumefatta e cianotica, ingrossata e bluastra sulle labbra e sul musello (ma nonostante la malattia prenda il suo nome da questa lesione, essa non sempre è presente);
  • febbre molto alta, con abbattimento e inappetenza conseguenti;
  • aumento di volume della testa, in particolare della lingua, delle palpebre, dello spazio sottomandibolare e del collo;
  • scolo sieroso o mucoso dal naso e dalla bocca;
  • zoppie e lesioni podali, soprattutto al margine superiore degli unghielli;
  • arrossamenti cutanei con dermatite nelle aree esposte al sole e perdita di vello;
  • difficoltà respiratorie.

La Bluetongue ha importanti ricadute socioeconomiche a causa dell’impatto diretto sul patrimonio zootecnico (casi clinici e mortalità negli ovini, cali di produzione nei bovini) e del danno commerciale legato alle restrizioni dei movimenti di animali.

La Bluetongue non è trasmissibile all’uomo e non comporta alcun problema di sicurezza degli alimenti derivati da specie recettive, siano esse domestiche o selvatiche.

Attività IZSVe

L’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie effettua le seguenti attività diagnostiche:

  • diagnosi sierologica, ottenuta tramite un test ELISA di tipo competitivo, prodotto e distribuito dal Centro di referenza nazionale per lo studio e l’accertamento delle malattie esotiche degli animali (CESME) dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Abruzzo e Molise. Il test è utilizzabile solo se gli animali non sono stati vaccinati e se non hanno avuto contatti precedenti con il virus. Il test non è sierotipo-specifico, perciò è utile come test di screening, e non è cross-reattivo con EHD (a differenza di AGID). La sieroconversione post-infezione compare in genere in 10 – 15 giorni, con reazione intensa e persistente. La ricerca anticorpale si può effettuare anche su latte bovino, individuale o di massa, con gli stessi criteri della ricerca sul siero. La ricerca è utilizzabile in aree non sottoposte a vaccinazione e precedentemente indenni da infezione. La sensibilità del test permette di rilevare la positività di almeno un animale su 50.
  • diagnosi virologica: la ricerca diretta di RNA virale può essere effettuata su sangue in EDTA o su organi target, mediante real time RT PCR, con procedure scelte in accordo con il CESME.

Le attività di diagnostica sierologica sono realizzate nei laboratori della sede centrale di Legnaro (Padova) e delle sezioni territoriali di Treviso, Udine, Trento e Bolzano.

Le attività di diagnostica virologica sono seguite dai nei laboratori della sede centrale di Legnaro (Padova) e delle sezioni diagnostiche territoriali di Treviso e Bolzano.

Infine il Laboratorio di parassitologia della SCS3 – Diagnostica specialistica, istopatologia e parassitologia è coinvolto nell’organizzazione e conduzione delle attività di sorveglianza entomologica dei culicoides vettori.

Referente IZSVe

Alda Natale – diagnosi sierologica e virologica
SCT3 Padova e Rovigo – Diagnostica in sanità animale
Tel: +39 049 8084435 | E-mail: anatale@izsvenezie.it

Fabrizio Montarsi – sorveglianza entomologica
SCS3 – Diagnostica specialistica, istopatologia e parassitologia
Tel: +39 049 8084380 | E-mail: fmontarsi@izsvenezie.it

Pubblicazioni

  • Mughini-Gras, L., Bonfanti, L., Patregnani, T., Nardelli, S., Savini, G. and Marangon, S. Bluetongue virus serotype 8 seroprevalence in dairy cattle three and four years after vaccination with an inactivated vaccine in north-eastern Italy. 2013, Abstract Book 7th Annual Meeting EPIZONE, 156, Brussels, Belgium
  • Goffredo, M., Monaco, F., Capelli, G., et al. Schmallenberg virus in Italy: a retrospective survey in Culicoides stored during the bluetongue Italian surveillance program. 2013, Preventive Veterinary Medicine, 111, 3-4, 230-236
  • Manca, G., Patumi, I., Galuppo, F. and Marangon, S. The Veneto region information system applied to the management of epidemic emercencies: an overview. 2011, Abstracts EPIZONE 5th Annual Meeting EPIZONE “Science on alert” Satellite Symposium “Bluetongue and other vector borne diseases”, 254, Arnhem,The Netherlands
  • Ciocchetta, S., Montarsi, F., Broglia, A., et al. Occurrence of Bluetongue virus and midge vectors in Saharawi tent cities (Algeria). 2010, 4th Annual Meeting EPIZONE “Bridges to the Future”, Saint Malo, France
  • Calistri, P., Giovannini, A., Savini, G., et al. Antibody response in cattle vaccinated against bluetongue serotype 8 in Italy. 2010, Transboundary and Emerging Diseases., 57, 3, 180-184, Germany
  • Bucci, G., Stifter, E., Bonfanti, L., Gagliazzo, L. and Nardelli, S. Field evaluation of a bulk milk monitoring programme of Bluetongue virus 8 (BTV-8) infection in a Bluetongue free area. 2009, ESVV 8th International Congress of Veterinary Virology, 187-187, Budapest (Hungary)
  • Cecchinato, M., Bonfanti, L., Capelli, G., et al. Identification of areas at risk of introduction of bluetongue disease in the Veneto region. 2008, Abstract Book Epizoone – Bluetongue Satellite Symposium “Bluetongue in Europe back to the future”, 39, Brescia (Italy)
  • Goffredo, M., Calistri, P., Capelli, G., et al. Distribution and abundance of BTV-8 potential vectors in Northern Italy. 2008, Proceedings of the Bluetongue Satellite Symposium “Bluetongue in Europe, back to the future!!”, 82, Brescia, Italy

Centri di riferimento

L’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e del Molise è Centro di referenza nazionale e Laboratorio di riferimento OIE per la bluetongue e Centro di referenza nazionale per lo studio e l’accertamento delle malattie esotiche degli animali (CESME).

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