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Clostridium difficile

Clostridium difficile

Clostridium difficile (CD) è un batterio anaerobio, sporigeno e tossigeno, associato, nell’uomo e in alcune specie animali, a colite conseguente a terapia antibiotica.

Le manifestazioni cliniche dell’infezione da CD possono andare da una semplice diarrea autolimitante fino a quadri clinici molto severi la cui gravità è strettamente correlata alla virulenza del ceppo, al grado di distruzione della flora batterica intestinale e alle condizioni sanitarie del soggetto colpito.

La patologia associata all’infezione da CD è stata descritta in numerose specie animali sia d’allevamento che da compagnia. Il suo ruolo patogenetico è stato infatti dimostrato in cavallo, lepre, suino, e in animali di laboratorio come criceti, topi, ratti e cavie. Ma è stato isolato anche nel pollo, nel bovino, nel cane, nel gatto, nel coniglio, negli struzzi e negli elefanti.

Studi di caratterizzazione genetica dei ceppi di CD di origine animale hanno dimostrato che mentre alcuni di questi sono specie-specifici, altri sono presenti in molteplici specie animali oltre che  nell’uomo.

Le infezioni umane da Clostridium difficile (CDI) sono storicamente considerate una patologia nosocomiale, ovvero che si contrae all’interno di una struttura ospedealiera. Tuttavia negli ultimi anni si è assistito ad un cambiamento drastico nell’epidemiologia di quest’infezione, con un preoccupante incremento del numero di casi e del tasso di mortalità anche al di fuori dell’ambiente ospedaliero.

Diverse ipotesi sono state proposte per spiegare il cambiamento nell’epidemiologia di questo tipo di infezione, compresa una maggiore esposizione alle spore attraverso il contatto con gli animali da compagnia o da reddito e il consumo di cibo contaminato.

Attività IZSVe

Presso il Laboratorio di batteriologia speciale di SCT2 – Treviso, Belluno, San Donà di Piave vengono eseguiti l’isolamento, l’identificazione e la valutazione della sensibilità agli antimicrobici dei ceppi di CD isolati sia da feci (umane e animali) che da alimenti.

Il laboratorio esegue inoltre la caratterizzazione genetica dei ceppi mediante metodi biomolecolari specifici per la rilevazione dei geni tossigeni (tossina A e B e tossina binaria) e delle mutazioni dei geni che regolano l’espressione delle tossine.

Si svolgono inoltre studi di epidemiologia molecolare mediante   PCR-ribotipizzazione e tossinotipizzazione che permettono di valutare la virulenza dei ceppi e la loro diffusione clonale.

Il laboratorio di Treviso è in grado inoltre di effettuati test immunoenzimatici rapidi per la rilevazione delle tossine direttamente dalle feci.

Il laboratorio inoltre collabora attivamente con il laboratorio nazionale di referenza del gruppo di studio Europeo sul Clostridium difficile (ESGCD) dell’Istituto Superiore di Sanità.

Referente IZSVe

Fabrizio Agnoletti
SCT2 – Treviso, Belluno e San Donà di Piave
Tel: +39 0422 302302
E-mail: fagnoletti@izsvenezie.it

Pubblicazioni

  • Drigo I, Mazzolini E, Bacchin C, Tonon E, Puiatti C, Bano L, Spigaglia P, Barbanti F, Agnoletti F. Molecular characterization and antimicrobial susceptibility of Clostridium difficile isolated from rabbits raised for meat production. Vet Microbiol. 181:303-307, 2015.
  • Magistrali CF, Maresca C, Cucco L, Bano L, Drigo I, Filippini G, Dettori A, Broccatelli S, Pezzotti G. Prevalence and risk factors associated with Clostridium difficile shedding in veal calves in Italy. Anaerobe 33:42-47, 2015.
  • Spigaglia P, Drigo I, Barbanti F, Mastrantonio P, Bano L, Bacchin C, Puiatti C, Tonon E, Berto G, Agnoletti F. Antibiotic resistance patterns and PCR-ribotyping of Clostridium difficile strains isolated from swine and dogs in Italy. Anaerobe. 31:42-46, 2015.
  • Janezic S, Zidaric V, Pardon B, Indra A, Kokotovic B, Blanco JL, Seyboldt C, Diaz CR, Poxton IR, Perreten V, Drigo I, Jiraskova A, Ocepek M, Weese JS, Songer JG, Wilcox MH, Rupnik M., International Clostridium difficile animal strain collection and large diversity of animal associated strains. BMC Microbiol. 14: 173, 2014.

Centri di riferimento

Presso l’Istituto Superiore di Sanità è istituto il laboratorio nazionale di referenza del Gruppo di studio Europeo sul Clostridium difficile (ESGCD)-

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