Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie
Ente sanitario di prevenzione, ricerca e servizi per la salute animale e la sicurezza alimentare
Presentazione >
+39 049 8084211

Influenza aviaria

Influenza aviaria

L’influenza aviaria è una malattia virale che colpisce per lo più gli uccelli selvatici. Questi fungono da serbatoio e possono eliminare il virus attraverso le feci. Solitamente tali uccelli non si ammalano, ma possono essere molto contagiosi per gli uccelli domestici come polli, anatre, tacchini e altri animali da cortile. L’influenza nel pollame, sia nella forma causata da ceppi a bassa patogenicità (LPAI) sia da ceppi ad alta patogenicità (HPAI) regolarmente si presenta nel territorio nazionale.

Questa malattia, soprattutto quando sostenuta da ceppi altamente patogeni, ha conseguenze devastanti, non solo per l’elevato tasso di mortalità che può essere raggiunto, ma anche per il forte impatto economico che ne consegue, derivante sia dall’adozione di una politica di eradicazione, sia dalle restrizioni al commercio imposte ai paesi sede di focolai.

L’importanza del controllo sanitario per questa malattia non è legato solo a un problema di sanità animale ma anche di sanità pubblica. I virus influenzali appartenenti al tipo A possono, infatti, infettare anche altri animali (maiali, cavalli, cani, balene) nonché l’uomo. Data l’elevata frequenza con cui questi virus vanno incontro a fenomeni di mutazione, c’è la concreta possibilità che da un serbatoio animale possa originare un nuovo virus per il quale la popolazione umana risulta suscettibile dando modo alla malattia di estendersi a livello globale, provocando quindi una pandemia. Contrariamente alle normali epidemie di influenza, una pandemia coinvolgerebbe larghi strati di popolazione, non solo quella che viene definita “a rischio”, ma anche individui giovani e sani.

Attività IZSVe

L’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie si occupa di ricerca e controllo sanitario sull’influenza aviaria attraverso il Centro di referenza nazionale / OIE / FAO per l’influenza aviaria e la Malattia di Newcastle.

Il Centro di referenza assume un ruolo di primissimo piano nella gestione delle emergenze epidemiche. Oltre a garantire l’attività diagnostica per i controlli virologici e sierologici nelle popolazioni a rischio e la conferma di casi sospetti, provvede alla gestione dei sistemi informativi per la raccolta e trasmissione dei dati e la loro aggregazione per la produzione di report periodici sull’evoluzione della situazione epidemiologica.

Supporta la predisposizione dei piani di sorveglianza nazionali negli allevamenti domestici sulla base delle indicazioni fornite dall’Unione Europea e raccoglie, analizza e trasmette periodicamente al Ministero della Salute e alla Commissione Europea i dati generati da detti piani. Collabora con il Ministero della Salute e le Regioni interessate dall’introduzione dei virus dell’influenza aviaria per il coordinamento degli interventi finalizzati all’eradicazione dell’infezione.

Come Centro di referenza il laboratorio ha i seguenti compiti istituzionali:

  • confermare la diagnosi di influenza aviaria sul territorio italiano;
  • standardizzazione di metodi diagnostici e analitici;
  • organizzazione di Proficiency Test nazionali;
  • produzione e distribuzione di reagenti di riferimento (antigeni, sieri e anticorpi);
  • formazione di ricercatori italiani implementando attività di training;
  • sviluppo e attuazione di piani di emergenza;
  • fornire assistenza al Ministero della Salute in caso di necessità;
  • caratterizzazione dei ceppi virali e conservazione in appositi archivi per la raccolta dei dati;
  • coordinare attività di ricerca in collaborazione con altri laboratori e organizzazioni;
  • divulgare i dati ottenuti dalle attività di studio e di ricerca.

Annualmente il Centro di referenza organizza un Proficiency Test (PT) per tutti i laboratori appartenenti alla rete di sorveglianza nazionale per l’influenza aviaria, facenti capo a differenti Istituti Zooprofilattici Sperimentali. Lo scopo è quello di monitorare le capacità diagnostiche dei laboratori che eseguono test per l’influenza aviaria e di incoraggiare la standardizzazione delle procedure diagnostiche collegate e queste malattie. Il PT prevede una parte dedicata ai test sierologici e una ai test virologici classici e biomolecolari.

Presso il laboratorio si eseguono tutte le tecniche di laboratorio per la diagnosi, la caratterizzazione completa dei virus isolati e l’attività di ricerca collegata alle infezioni sostenute dai virus dell’influenza aviare. Oltre ai test sierologici (HI, AGID, ELISA) e virologici classici (isolamento in uova embrionate e colture cellulari primarie e continue) accreditati da diversi anni, sono ormai di uso comune presso il CR metodiche biomolecolari tradizionali (real time e RT-PCR, sequenziamento genomico) e di nuova generazione (Next Generation Sequencing – NGS).

Virus e sieri utilizzati dal Centro di referenza vengono stoccati nella Biobanca veterinaria dell’IZSVe.

Documentazione tecnica e normativa

Documenti tecnici e normative nazionali e internazionali che riguardano l’influenza aviaria.

Dettagli >

Situazione epidemiologica in Italia – HPAI

Le informazioni più aggiornate, i provvedimenti durante le emergenze e l’archivio sulla situazione epidemiologica dell’influenza aviaria in Italia per i virus ad alta patogenicità (HPAI).

Dettagli >

 

Situazione epidemiologica in Italia – LPAI

Le informazioni più aggiornate, i provvedimenti durante le emergenze e l’archivio sulla situazione epidemiologica dell’influenza aviaria in Italia per i virus a bassa patogenicità (LPAI).

Dettagli >

 

 

Situazione epidemiologica in Europa – HPAI

Le informazioni più aggiornate, i provvedimenti durante le emergenze e l’archivio sulla situazione epidemiologica dell’influenza aviaria in Europa per i virus ad alta patogenicità (HPAI).

Dettagli >

 

Situazione epidemiologica in Europa – LPAI

Le informazioni più aggiornate, i provvedimenti durante le emergenze e l’archivio sulla situazione epidemiologica dell’influenza aviaria in Europa per i virus a bassa patogenicità (LPAI).

Dettagli >

Pubblicazioni

Le pubblicazioni scientifiche realizzate dal Centro di referenza nazionale / OIE / FAO per l’influenza aviaria e la Malattia di Newcastle.

Dettagli >

Ultime news

Influenza aviaria: focolaio di H5N5 a Grado

Influenza aviaria in Italia: aggiornamenti sulla situazione

Dalla fine di dicembre 2016 sono stati confermati, da parte del Centro di referenza nazionale per l’influenza aviaria dell’Istituto…

Leggi tutto >

Influenza aviaria: aggiornamenti

Influenza aviaria in Europa: aggiornamenti sulla situazione

Dall’inizio di novembre 2016 diversi paesi europei hanno notificato delle positività al virus dell’influenza aviaria sottotipi H5N8 e H5N5 ad…

Leggi tutto >

Influenza aviaria: aggiornamenti

Influenza aviaria in Italia: focolai di H7N7. Revocate le misure straordinarie

Lo scorso 30 aprile 2016 è stato stato confermato in Italia un focolaio di influenza aviaria ad alta patogenicità H7N7 in un allevamento…

Leggi tutto >

Puoi visualizzare tutte le notizie, gli aggiornamenti e gli approfondimenti su questo tema nella sezione “News” del sito, alla pagina News > News per temi > Malattie e patogeni > Influenza aviaria

Vai alle news sul tema Influenza aviaria »