Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie
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Micoplasmosi bovina

Micoplasmosi bovina

Le micoplasmosi sono malattie responsabili di importanti perdite economiche nel settore bovino industriale (carne e latte) causate da batteri appartenenti al genere Mycoplasma spp.

I micoplasmi sono capaci di albergare diversi ospiti (mammiferi, uomo incluso, uccelli, rettili e piante): nel bovino si riconoscono molte specie di micoplasmi capaci di colonizzare diversi distretti con quadri anatomopatologici variabili. Le micoplasmosi nel settore bovino possono colpire animali di tutte le età; alla pari di altri settori zootecnici l’infezione è caratterizzata da elevata morbilità, bassa mortalità e tendenza alla cronicizzazione. Le perdite economiche sono legate ai costi per la profilassi/metafilassi e per le terapie, oltre che alle perdite produttive

Il nuovo approccio olistico alle patologie multifattoriali e/o croniche in medicina umana e veterinaria ha sicuramente aumentato la sensibilità del clinico nei confronti di questi microrganismi, che seppur elementari sono considerati tra quelli a più rapida evoluzione. A oggi i micoplasmi considerati storicamente “patogeni di secondo rango” (fatta eccezione per alcune specie), stanno assumendo notevole interesse a livello di industria zootecnica con un apprezzabile aumento della richiesta diagnostica.

Di seguito sono elencati i principali quadri morbosi della specie bovina associati alla presenza di microorganismi sia del genere Mycoplasma spp., sia di altri generi afferenti alla classe Mollicutes (Acholeplasma spp. e Ureaplasma spp.) che per le comuni caratteristiche metaboliche ed affinità filogenetiche possono dimostrare crescita in alcuni terreni selettivi per micoplasmi, o essere indagati con metodiche biomolecolari con target Mycoplasma spp.

  • Pleuropolmonite contagiosa bovina (PPCB): mycoides subsp. Mycoides small colonies (SC), malattia notificabile ai sensi OIE e considerata esotica nel territorio comunitario (Chapter 2.4.8. OIE Terrestrial Manual, 2014)
  • Forme respiratorie che rientrano nel Bovine Respiratory Disease Complex (BRD Complex) sostenute da bovis, M. dispar, M. bovirhinis, M. alkalescens, M. arginini, M. bovigenitalium, Ureaplasma spp.
  • Otiti interne e medie (M. bovis, M. alkalescens, M. bovirhinis e M. agalactiae)
  • Patologie oculari quali cherato-congiuntiviti (M. bovis, M. bovoculi, M. arginini) associate o meno alla presenza di Moraxella spp.
  • Patologie dell’apparato locomotore quali artriti e tenosinoviti (M. bovis, M. alkalescens e M. arginini),
  • Patologia mammaria con mastite (M. bovis, M. canadense, M, californicum, M. alkalescens, M. bovirhinis, M. bovigenitalium, Acholeplasma laidlawi)
  • Patologia riproduttiva con affezioni uro-genitali associate a ipofertilità (M. bovigenitalium, Ureaplasma spp.) e aborto (M. bovis, M. bovigenitalium)
  • Stati anemici da M. wenyonii (Ex-Eperythrozoon wenyonii)

Attività IZSVe

L’istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie (IZSVe) ha sviluppato diverse metodiche per la diagnosi intra vitam e post mortem delle micoplasmosi nel settore bovino.

Diagnosi intra vitam di Mycoplasma bovis

È disponibile una metodica biomolecolare (PCR Real-Time) che può essere eseguita su diverse matrici biologiche; questa analisi viene eseguita nella sede centrale di Legnaro (Padova) da laboratori della SCS3 e della SCT3 , ed è normalmente richiesta per la diagnosi in animali con patologia clinica in atto.

A livello clinico è possibile ricorrere anche alla diagnosi indiretta mediante ricerca di anticorpi specifici nei confronti di Mycoplasma bovis in campioni di siero o di latte attraverso la metodica ELISA. Questa analisi è particolarmente indicata per evidenziare la presenza e/o la prevalenza di infezione nella mandria. La diagnosi indiretta, attraverso la ricerca di anticorpi è disponibile presso il Laboratorio di sierologia e malattie pianificate della SCT3 – Padova e Adria. Diagnostica in sanità animale a Legnaro (Padova).

Diagnosi post mortem di Mycoplasma bovis

È disponibile l’esame immunoistochimico per Mycoplasma bovis, che può essere eseguito su sezioni istologiche d’organo raccolte in sede autoptica. Questa analisi permette di visualizzare la presenza dell’antigene in associazione alle lesioni istologiche a carico dei tessuti oggetto di indagine e può essere richiesta al Laboratorio di istopatologia (SCS3).

Inoltre per la conferma di infezione da Mycoplasma bovis o per la diagnosi intra vitam o post mortem di altre specie di micoplasmi (per cui non esistono attualmente metodiche a target predefinito) l’IZSVe mette a disposizione un panel di test diagnostici per la diagnosi di Mycoplasma spp. da diverse matrici biologiche. Campioni diagnostici  raccolti in campo o in sede necroscopica (tamponi animali nasali, bronchioli/polmone, auricolari, oculari, liquidi articolari, liquidi di lavaggio dell’apparato respiratorio -TL e/o BAL-, dell’apparto riproduttore, latte, etc.), possono essere collezionati e destinati all’esame microbiologico presso la U.O. Micoplasmi del Laboratorio di medicina aviare (SCT1). Tale laboratorio ha sviluppato expertise in primis in campo avicolo e successivamente nei rimanenti settori zootecnici (bovino, piccoli ruminanti, suino).

L’U.O. Micoplasmi è in grado di eseguire l’identificazione di specie da isolati batterici tramite l’utilizzo di un test molecolare (16S-PCR-DGGE), capace di visualizzare nel medesimo campione la presenza di più specie-generi appartenenti alla classe Mollicutes (Mycoplasma spp., Acholeplasma spp. e Ureaplasma spp). Inoltre tale metodica, se associata ad ulteriori approfondimenti biomolecolari tramite 16S rRNA e sequenziamento, può consentire l’identificazione di nuove specie di Mollicutes (patogeni emergenti) o di patogeni considerati esotici (PPCB-Pleuropolmonite contagiosa bovina).

La combinazione della metodica microbiologica e molecolare consente di investigare la presenza o co-presenza di micoplasmi rilevanti per il settore bovino, fornendo importanti informazioni sulla epidemiologia e patologia delle micoplasmosi nella specie bovina. Si stanno infine  allestendo in via sperimentale ulteriori metodiche biomolecolari (MLST- Multi Locus Sequence Typing-) per Mycoplasma bovis.

Antibiotico-sensibilità e antibiotico-resistenza

La U.O. Micoplasmi si occupa da anni di caratterizzazione fenotipica di antibiotico sensibilità e antibiotico-resistenza dei principali micoplasmi patogeni di importanza veterinaria (tramite metodica MIC – Minimum Inhibitory Concentration) tramite l’allestimento di piastre MIC home-made o di piastre commerciali.

Tale attività ha consentito di creare nel tempo un database di dati di farmaco-sensibilità e/o resistenza per le principali specie di micoplasmi, fornendo utili informazioni in termini di approccio alla terapia/controllo delle popolazioni microbiche, in grado di evidenziare criticità nei confronti di specifiche classi di antibiotici/patogeni («preparedness»), con il fine ultimo di adempiere alla richieste delle organizzazioni sanitarie internazionali sull’uso razionale e responsabile del farmaco in campo veterinario.

Infine la disponibilità di isolati di micoplasmi patogeni e la loro crioconservazione in biobanche può consentirne il loro utilizzo per la preparazione di produzione antigeniche per ulteriori approfondimenti (genotipizzazione, infezioni sperimentali e vaccini autologhi).

Referente IZSVe

Federica Gobbo
SCT1 – Laboratorio medicina aviare. U.O. Micoplasmi
Viale dell’università 10, 35020, Legnaro (Padova)
Tel. 049 8084135
E-mail: fgobbo@izsvenezie.it

Salvatore Catania
SCT1 – Laboratorio medicina aviare
Via San Giacomo 5, 37000, Verona
Tel. 045 500285 – Cell. 3289882631
E-mail: scatania@izsvenezie.it

Pubblicazioni

  • Rosales RS, Churchmar CP, Schnee C, Sachse K, Lysnyansky I, Catania S, Iob L, Ayling RD, Nicholas RAJ. Global multilocus Sequence Typing Analysis of Mycopklasma bovis Isolates Reveals Two Main Population Clusters. J. Clin Microbiol. 2017 55(5): 1596-1597. Doi: 10.1128/JCM.00230-17
  • Catania,S.; Gobbo, F.; Schiavon,E.; Nicholas,R.A.J. Severe otitis and pneumonia in adult cattle with mixed infection of Mycoplasma bovis and Mycoplasma agalactiae. Veterinary Record Case Reports, 2016, 4, 2, e000366
  • Antonio Barberio, Brunella Dall’Ava, Giulia Rosa, Alice Fincato, Federica Gobbo, Alessio Bortolami, Salvatore Catania. Mycoplasma bovis infection and shedding in naturally infected dairy cows. Proceedings of the 29th World Buiatrics Congress. Dublin, Ireland, 2016. Pag 674
  • A.Barberio, B. Flaminio, S. De Vliegher, K. Supré, V. Kromker, C. Garbarino, N. Arrigoni, G. Zanardi, L. Bertocchi, F. Gobbo, S. Catania and P. Moroni. In vitro antimicrobial susceptibility of Mycoplasma bovis isolates identified in milk from dairy cattle in Belgium, Germany and Italy. 2016. Journal of Dairy Science 99:6578-6584
  • Catania S., Tavella A., Gobbo F., Nicholas R. A.J.. Isolation of Mycoplasma bovigenitalium from infertile dairy cattle. Vet Rec Case Rep 2014;2:e000055. doi:10.1136/vetreccr-2014-000055
  • Schnee C., Heller M., Lysnyansky, Gobbo F., Ayling R.D, Nicholas R.A.J., Sachse K.. Elucidation of acquired resistance mechanisms to aminoglycosides in Mycoplasma bovis. XXth Congress of the International Organization for Mycoplasmology. Blumenau, Brazil. 01-06 June 2014. Pag. 60
  • Flaminio B., Gobbo F., Fincato A., Sturaro A., Rodio S., Catania S.. Utilizzo della M.I.C. (Minimum Inhibitory Concentration) nel trattamento di ipofertilità bovina associata all’infezione da Mycoplasma bovigenitalium. XLVI Congresso Nazionale SIB – Palermo, 29-31 Maggio 2014. Journal of the Italian Association for Buaiatrics. http://www.rivistabuiatria.it

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