Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie
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Ravarotto Licia

Licia Ravarotto | Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie Ruolo Direttore
Struttura SCS7 – Comunicazione e conoscenza per la salute
Telefono +39 049 8084264
E-mail lravarotto@izsvenezie.it

Profilo professionale

Licia Ravarotto si è laureata in scienze biologiche nel 1981 all’Università di Padova, dove, nel 1987 ha conseguito la specializzazione in Scienze dell’alimentazione. Dal 1999 al 2007 è stata responsabile del Laboratorio di chimica clinica dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie (IZSVe). Presso lo stesso, da ottobre 2007 è direttore della Struttura complessa SCS7 – Comunicazione e conoscenza per la salute.

Oltre al suo ruolo gestionale, attualmente svolge attività tecnico-scientifiche principalmente nell’area della comunicazione e della formazione. Di interesse prioritario vi sono la comunicazione del rischio e la progettazione di interventi formativi, con un orientamento sempre maggiore alla messa a punto di tecniche efficaci di rilevazione dei fabbisogni formativi, allo sviluppo e applicazione di metodologie e-learning, alla valutazione dell’impatto formativo. I progetti di formazione sono indirizzati sia al personale dell’IZSVe sia agli operatori del servizio sanitario nazionale, come previsto dai compiti istituzionali. Inoltre dirige il Centro di formazione permanente (CFP), nucleo di attività formative destinate al settore privato.

Per quanto riguarda le attività svolte nell’ambito della comunicazione è responsabile di quelle di comunicazione scientifica, realizzate soprattutto attraverso il sito www.izsvenezie.it ma anche tramite materiale editoriale e organizzazione di eventi. È responsabile del servizio di biblioteca dell’IZSVe.

È responsabile di progetti, di ricerca e non solo, finanziati da vari enti, soprattutto dal Ministero della Salute. Relativamente alla comunicazione del rischio il settore operativo è quello della sicurezza alimentare, in cui coordina un team di lavoro che progetta e realizza indagini socio-culturali sulla percezione del rischio, campagne informative e studi-intervento per valutarne l’efficacia.

È stata responsabile di progetti di ricerca sul benessere animale, in particolare occupandosi della messa a punto di un sistema integrato di indicatori (comportamentali, fisiologici, zootecnici, ecc.) per oggettivarne il livello nei primati non umani e negli animali da reddito, soprattutto del comparto bovino. Contestualmente, ha svolto studi di bioetica, principalmente sull’impiego degli animali nella transgenesi, clonazione e xenotrapianto.

È componente del Comitato etico dell’IZSVe per la sperimentazione con gli animali), in cui svolge il ruolo di esperto di formazione e comunicazione e cura le attività di Segreteria.

Su incarico del ministero della Salute (DSVetOC) ha partecipato al Tavolo sulla comunicazione del rischio, in qualità di esperto referente per gli Istituti Zooprofilattici Sperimentali italiani (sviluppo di piani di comunicazione del rischio a livello comunitario e nei Paesi del Mediterraneo).

È stata componente della Scheda tematica Piano triennale Veneto di sanità animale e igiene degli allevamenti e produzioni zootecniche, a partire dal 2007. È stata responsabile dell’Ufficio di Piano del Piano triennale (2005-2007) per la sicurezza alimentare della Regione del Veneto (decreto dirigenziale n. 90 del 15.3.2006 avente come oggetto DGR 03.12.2004 n. 3846). È stata coordinatrice del Gruppo di lavoro 6 Comunicazione del rischio del Piano triennale per la Sicurezza alimentare della Regione del Veneto (DDR del 29.11.02, n. 448).

È stata invitata come relatore a numerosi eventi e corsi professionalizzanti in qualità di esperta di comunicazione del rischio ed ha svolto attività come formatore in eventi dedicati al management sanitario.

È autrice e coautrice di oltre cento pubblicazioni scientifiche e di testi a carattere divulgativo.

Pubblicazioni

  • Tiozzo B., Pinto A., Mascarello G., Mantovani C., Ravarotto L. (2018). Which food safety information sources do Italian consumers prefer? Suggestions for the development of effective food risk communication. Journal of Risk Reserch, 1-16
  • Crovato, S. Pinto, A., Arcangeli, G., Mascarello, G. & Ravarotto, L. (2017). Risky behaviours from the production to the consumption of bivalve molluscs: Involving stakeholders in the prioritization process based on consensus methods. Food Control, 78, 426-435
  • Mascarello G, Pinto A, Marcolin S, Crovato S, Ravarotto L. (2017). Ethnic food consumption: Habits and risk perception in Italy. Journal of Food Safety, 37, 4
  • Ravarotto L. (a cura di). Comunicare il rischio alimentare. Dalla ricerca alle buone pratiche. 2016, Carocci Editore
  • Ruzza M., Tiozzo B., Mantovani C., D’Este F., Ravarotto L. (2017). Designing the information architecture of a complex website: A strategy based on news content and faceted classification. International Journal of Information Management, 37, 3, 166-176
  • Tiozzo B., Mari S., Ruzza M., Crovato S. & Ravarotto L. (2016). Consumers’ perceptions of food risks: A snapshot of the Italian Triveneto area. Appetite, 111, 105-115.
  • Crovato S., Pinto A., Giardullo P., Mascarello G., Neresini F., Ravarotto, L. (2016). Food safety and young consumers: testing a serious game as a risk communication tool. Food Control, 62, 134-141.
  • Ravarotto L., Crovato S., Mantovani C., D’Este F., Pinto A., Mascarello G. (2016). Reducing microbiological risk in the kitchen: piloting consensus conference methodology as a communication strategyJournal of Risk Research, 19, 7, 934-950
  • Pinto A., Mascarello G., Parise N., Bonaldo S., Crovato S. & Ravarotto L. (2015). Italian consumers’ attitudes towards food risks: self-protective and non-self-protective profiles for effective risk communication. Journal of Risk Research, 20, 3, 1-19.
  • Mascarello G., Pinto A., Parise N., Crovato S., Ravarotto L. (2015). The perception of food quality: profiling italian consumers. Appetite, 89, 1, 175-182.
  • Ravarotto L., Mascarello G., Pinto A., Schiavo M., Bagni M., Decastelli L. (2014). Food allergies in school: design and evaluation of a teacher-oriented training action. Italian Journal of Pediatrics, 40, 1, 1-9.
  • Mascarello G., Crovato S., Pinto A., Gallina A., Siegrist M., Ravarotto L. (2014). Communicating chemical risk in food to adolescents. A comparison of web and print media, Food Control, 35, 1, 407-412.
  • Ravarotto L., Mascarello G., Petrucco C. (2013). Digital Storytelling per l’insegnamento della sicurezza alimentare. In De Rossi M., Petrucco C. (a cura di). Le narrazioni digitali per l’educazione e la formazione, 2013, Carocci Editore
  • Visintin E. P., Crovato S., Falvo R., Canova, L. Ravarotto, L., Capozza D. (2012). Consuming traditional food products of one’s province: A test of planned behavior theory, TPM – Testing, Psychometrics, Methodology in Applied Psychology. 19, 1, 50-64
  • Trifiletti E., Crovato S., Capozza D., Visintin E. P., Ravarotto L. (2012). Evaluating the effects of a message on attitude and intention to eat raw meat: Salmonellosis prevention, Journal of Food Protection, 17, 2, 394-399
  • Ravarotto L., Zanini G., Pegoraro R. (2012). Comunicazione del rischio ed etica alimentare. Italiaetica, 6, 1, 56-71.
  • Mari S., Tiozzo B., Capozza D., Ravarotto L. (2011). Are you cooking enough? The efficacy of planned behaviour in predicting a best practice to prevent salmonellosis. Food Research International, 45, 2, 1175-1183
  • Tiozzo B., Mari S., Magaudda P., Arzenton V., Capozza D., Neresini F., Ravarotto L. (2011). Development and evaluation of a risk-communication campaign on salmonellosis. Food control, 22, 1, 109-117.

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