Benetti Cristiana
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Ruolo | Chimico dirigente |
| Struttura | SCS2 – Chimica | |
| Laboratorio | Laboratorio per i farmaci veterinari antimicrobici | |
| Telefono | 049 8084335 | |
| cbenetti@izsvenezie.it |
Profilo professionale
Cristina Benetti è chimico dirigente presso la struttura complessa SCS2 – Chimica dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie (IZSVe).
Ha ottenuto la laurea in Chimica e tecnologie farmaceutiche nel 1997. Nel 2000 ha conseguito la Specializzazione in Chimica e tecnologie alimentari, seguita nel 2003 dalla Specializzazione in Metodologie chimiche di controllo e analisi. Attualmente è dirigente chimico presso la SCS2 – Chimica dell’IZSVe, dove ha maturato esperienza nello sviluppo/validazione di metodi analitici mediante tecniche di preparazione del campione, quali LLE, SPE, QuEChERS, e tecniche strumentali di determinazione, quali ELISA, HPLC-DAD/FL, HPLC-MSMS. Ha una buona conoscenza del quadro istituzionale e giuridico dei piani nazionali residui.
È esperta nel processo di accreditamento internazionale secondo i requisiti ISO/IEC 17025 e nei metodi statistici applicati per la validazione e controllo di qualità dei dati analitici. Dal 1998 coinvolta in attività di chimica analitica riguardanti principalmente i residui di farmaci veterinari (chinoloni, tetracicline, sulfamidici, farmaci vietati, antielmintici, coccidiostatici, coloranti trifenilmetani etc) e alcuni contaminanti (IPA, Carbammati, ITX, Fipronil, Biotossine) negli alimenti. Dal 2007 esteso l’esperienza in campi specifici come l’identificazione di alimenti irraggiati mediante metodi chimici (GC-MS).
È stata responsabile scientifico del progetto di ricerca corrente RC IZSVe 10/17 intitolato “Sviluppo di protocolli innovativi basati su metodi multiresiduo e multiclasse per l’analisi di screening di antibiotici in alimenti ad uso zootecnico e in tessuti animali per il controllo della filiera”, e responsabile scientifico di unità operativa per il progetto di ricerca corrente RC IZSVe 17/15 intitolato “Studio della correlazione tra la presenza di fioriture di alghe tossiche e l’accumulo di tossine in molluschi allevati in zone di produzione della Regione Veneto”.


