Banca del sangue IZSVe: per i veterinari

Banca del sangue IZSVe: per i veterinari

Banca del sangue IZSVe

La Banca del sangue IZSVe offre ai medici veterinari liberi professionisti la possibilità di utilizzare – anche in situazioni di emergenza – sangue intero conservato canino e felino ed emocomponenti canini, pronti all’uso e controllati dal punto di vista sanitario.

Di seguito trovi tutte le informazioni necessarie per prenotare e ritirare le sacche di sangue e di emocomponenti messe a disposizione dalla Banca del sangue IZSVe.


Materiale offerto

Sangue intero conservato

Si definisce sangue intero conservato il sangue prelevato a scopo trasfusionale da donatore idoneo, utilizzando sacche sterili idonee per la specie d’interesse e contenenti una soluzione anticoagulante-conservante (CPDA-1). Deve essere conservato a temperatura di refrigerazione (4°C ± 2), per un periodo massimo di 35 giorni. Contiene tutti i componenti propri del sangue ed è primariamente indicato per il trattamento di anemie ipovolemiche (es. emorragie di varia causa), per ripristinare la volemia ed apportare ossigeno ai tessuti. Può essere utile anche per apportare fattori della coagulazione e proteine plasmatiche. Non è indicato per il trattamento di piastrinopenie/patie.

Prima della trasfusione la sacca deve essere portata a temperatura ambiente o corporea (massimo 37°C), utilizzando un bagnomaria, riponendo la sacca in un sacchetto di plastica sigillato. Attenzione a non superare i 37°C poiché possono verificarsi emolisi e coaguli. Per la trasfusione è consigliato impiegare sempre un deflussore trasfusionale a doppia camera con filtro. La quantità di sangue da trasfondere deve essere valutata attentamente in particolare nei pazienti a rischio di sovraccarico circolatorio. Può essere calcolata secondo la seguente formula:

85-90 ml x peso del ricevente (Kg) x (Hct desiderato-Hct paziente)/Hct sacca

Più in generale si può considerare che 2 ml di sangue trasfuso su kg di peso corporeo del ricevente innalzano il valore di Hct del 1%, sebbene questo incremento sia fortemente condizionato dalla situazione clinica del ricevente. In pratica il volume totale di sangue da trasfondere è in media di 10-22 ml/kg/die.

Concentrato di globuli rossi (PRBC)

Emocomponente ottenuto dalla separazione del sangue intero fresco, a seguito di centrifugazione, rimozione del plasma e risospensione in soluzione additiva (SAG-M). Deve essere conservato a temperatura di refrigerazione (4°C ±2), per un periodo massimo di 42 giorni. Contiene principalmente globuli rossi ed è pertanto indicato nel trattamento di anemie normovolemiche (es. anemie emolitiche di varia natura, malattie del sangue) o in pazienti critici a rischio di sovraccarico volemico (es. patologie cardiache, renali). Non è indicato in corso di piastrinopenia e turbe emocoagulative.

Prima della trasfusione la sacca deve essere portata a temperatura ambiente o corporea (massimo 37°C), utilizzando un bagnomaria, riponendo la sacca in un sacchetto di plastica sigillato. Attenzione a non superare i 37°C poiché possono verificarsi emolisi e coaguli. Per la trasfusione è consigliato impiegare sempre un deflussore trasfusionale a doppia camera con filtro. Per favorire il deflusso del PRBC si raccomanda la diluizione della sacca con soluzione di NaCl 0,9%. Per calcolare il volume da trasfondere (ml) si può fare riferimento alla seguente formula:

85-90 ml x peso del ricevente (Kg) x (Hct desiderato-Hct paziente)/Hct sacca

Più in generale, si può considerare che 1,5 ml di PRBC (con additivo) trasfuso per kg di peso corporeo del ricevente innalza il valore di Hct del 1% (ma dipende molto dalla patologia in atto). Come regola pratica, il volume totale di PRBC da trasfondere è di 6-10 ml/kg/die, sempre tenendo in considerazione la patologia in atto e la condizione clinica del paziente.

Plasma fresco congelato (FFP)

Emocomponente ottenuto dalla separazione del sangue intero fresco, dopo centrifugazione e congelamento (-20°C ± 2) che devono avvenire entro le 8 ore dal prelievo del sangue intero. Può essere conservato per un anno a temperatura di congelamento. Apporta proteine plasmatiche e fattori della coagulazione. È indicato per il trattamento dei sanguinamenti, causati da carenze congenite di uno o più fattori della coagulazione o di patologie acquisite (mancata produzione, aumentato consumo). Ulteriori indicazioni riportate in letteratura sono: stato infiammatorio sistemico/DIC scompensata, parvovirosi, pancreatite.

Plasma congelato (FP)

Emocomponente ottenuto dalla separazione del sangue intero dopo le otto ore dal momento del prelievo, oppure utilizzando FFP oltre il suo primo anno di conservazione; deve essere conservato a temperatura di -20±2°C per un massimo di cinque anni dal momento del prelievo.

Sebbene il FFP sia considerato un prodotto qualitativamente superiore, soprattutto per quanto riguarda i livelli di fattori labili della coagulazione, la letteratura veterinaria disponibile sull’argomento segnala che i tempi di separazione e congelamento entro le 24 ore non influenzano le caratteristiche di questi due tipi di plasma (Walton et al. Coagulation Factor and Hemostatic Protein Content of Canine Plasma after Storage of Whole Blood at Ambient Temperature. J Vet Intern Med 2014, 28:571–5). Inoltre, è stato evidenziato che i fattori labili della coagulazione (es. FVIII e FV), pur andando incontro a una progressiva diminuzione nell’arco dei 5 anni, mantengono concentrazioni terapeuticamente efficaci (Urban et al. Evaluation of Hemostatic Activity of Canine Frozen Plasma for Transfusion by Thromboelastography”. J Vet Intern Med 2013, 27:964–9). Pertanto, le indicazioni terapeutiche di questo emocomponente non cambiano sostanzialmente da quelle riportate per l’FFP.

Lo scongelamento del plasma può essere eseguito mediante bagno termostatato a 37 °C (avvolgendo la sacca in un contenitore di plastica sigillato) per circa 30 minuti, oppure a temperatura ambiente (tempi più lunghi).

È consigliato impiegare sempre un deflussore trasfusionale a doppia camera. La dose da utilizzare mediamente è di 10-20 ml/kg, ma è variabile, a seconda dell’effetto clinico desiderato.

Screening dei donatori

Al fine di garantire la qualità dei nostri prodotti, i soggetti che entrano nel  programma di screening per diventare donatori vengono sottoposti a un accurato esame clinico e a un ampio pannello di esami di laboratorio, al fine di confermare l’ottimale stato di salute e l’idoneità alla donazione.

A ogni donazione si ripetono l’esame clinico e tutti gli esami di laboratorio che comprendono, tra gli altri, esami sierologici e biomolecolari per le più frequenti malattie trasmesse da vettori.

Disponibilità e tariffePrenotazioniRitiro saccheFAQContatti

Disponibilità sacche/sportelli H24 e tariffe

L’interfaccia «Izisac» permette di visualizzare il numero, la tipologia e la tariffa delle sacche disponibili presso gli sportelli H24 della Banca del sangue nelle sedi IZSVe di Legnaro (Padova), Fontane di Villorba (Treviso) e Buttapietra (Verona). La disponibilità non è aggiornata in tempo reale nelle giornate di sabato, domenica e festivi.

Verifica le disponibilità su Izisac »

Solo gli utenti in possesso del badge possono accedere agli sportelli H24 (per ulteriori informazioni, vedi: “Ritiro sacche”).

Nel caso non sia disponibile la sacca desiderata, si consiglia di contattare la segreteria della Banca del sangue, per verificare la disponibilità di eventuali ulteriori sacche a magazzino (vedi: “Contatti”).

Prenotazioni

È possibile richiedere la prenotazione delle sacche compilando l’apposito modulo online, disponibile cliccando sul bottone sottostante.

Banca del sangue IZSVe – Modulo richieste »

Le richieste saranno gestite, nei giorni lavorativi dal lunedì al venerdì, in orario di apertura della segreteria. La possibilità di soddisfare la richiesta sarà confermata nel più breve tempo possibile, in funzione della disponibilità delle sacche.

Per ulteriori informazioni circa le modalità di pagamento e fatturazione, fare riferimento alle informazioni riportate alla pagina:
Servizi > Informazioni generali

Ritiro delle sacche

Le sacche prenotate possono essere ritirate:

  • presso i servizi accettazione delle sedi territoriali dell’IZSVe, in orario di apertura delle accettazioni;
  •  accedendo con l’apposito badge agli sportelli H24 di di Legnaro (Padova), Fontane di Villorba (Treviso) e Buttapietra (Verona);
  • richiedendo la consegna presso la struttura clinica richiedente tramite corriere.

Sportello H24 – Richiesta del badge

Per accedere allo sportello self-service è necessario un badge di riconoscimento che viene consegnato presso le sedi di Legnaro (Padova), Fontane di Villorba (Treviso) e Buttapietra (Verona), in orario di apertura dell’accettazione, previa compilazione del modulo di richiesta.

Scarica modulo »

 

Consegna a domicilio

È possibile verificare la possibilità di consegna a domicilio di sacche di sangue ed emocomponenti attraverso il servizio offerto da Artemis ODV

Artemis ODV è un’associazione di volontariato che opera nel territorio della Città Metropolitana di Venezia, offrendo servizi di ambulanza veterinaria per il trasporto in sicurezza di animali, sangue ed emocomponenti.

È possibile effettuare consegne urgenti, anche fuori Regione, compatibilmente con le tempistiche cliniche. Il servizio di Artemis ODV ha una tariffa base di 1€/km, alla quale va eventualmente sommato il costo della sacca qualora il pagamento dovesse essere anticipato dall’Associazione.

Il servizio può essere prenotato contattando direttamente il centralino dell’Associazione – tel. 351 5258828, oppure scrivendo all’indirizzo email: segreteria.artemisodv@gmail.com


Condizioni di servizio

  • Nel caso in cui il ritiro delle sacche sia a carico del cliente, quest’ultimo è responsabile del trasporto del materiale e della corretta conservazione dello stesso dal momento del ritiro presso i locali dell’IZSVe, esonerando l’Istituto da qualsiasi responsabilità da tale momento.
  • Nel caso in cui il cliente richieda la consegna del materiale tramite corriere (convenzionato IZSVe o altro corriere scelto dal cliente), con servizio di trasporto a temperatura non controllata, IZSVe provvede all’imballaggio del materiale utilizzando contenitori isotermici contenenti elementi refrigeranti. IZSVe declina ogni responsabilità per eventuali disservizi dei corrieri esterni, quali ritardata o mancata consegna del materiale. In questi casi, il cliente è tenuto comunque a corrispondere il costo del materiale e del servizio di trasporto.
  • Eventuali difformità del materiale devono essere rilevate e contestate dal cliente al momento del ritiro e della vendita, nell’ipotesi di ritiro presso le sedi territoriali, o tempestivamente per iscritto (anche tramite e-mail) nell’ipotesi di ritiro presso gli sportelli H24.

Domande frequenti (FAQ)

Alcune risposte a domande frequenti che ci vengono poste spesso riguardo al servizio offerto dalla Banca del sangue IZSVe e all’utilizzo che deve essere fatto delle sacche.

Quali esami devo eseguire prima di effettuare la trasfusione?

Prima di procedere alla trasfusione di sangue o emocomponenti è importante testare il gruppo sanguigno del ricevente (DEA1 nel cane; A, B, AB nel gatto). Nel caso un paziente debba ricevere trasfusioni ripetute dalla seconda donazione (> 4 giorni) è fortemente consigliato eseguire la prova di compatibilità (cross-match). La prova di compatibilità deve essere condotta anche se il donatore e il ricevente hanno lo stesso gruppo sanguigno.

Cosa devo fare prima di trasfondere il sangue intero o gli emocomponenti?

Il sangue intero conservato e gli emocomponenti devono essere riportati a temperatura ambiente prima della somministrazione. Il prodotto può essere riscaldato alla temperatura di massimo 37°C utilizzando un bagnomaria. Si consiglia di mantenere il prodotto sigillato in un involucro di plastica al fine di prevenire contaminazioni. Il sangue intero e gli emocomponenti devono essere somministrati al ricevente utilizzando un deflussore trasfusionale a doppia camera, munito di apposito filtro (fornito insieme alla sacca), per facilitare la rimozione di eventuali piccoli coaguli.

Posso riutilizzare il sangue di una sacca se non lo utilizzo tutto?

Il sangue non utilizzato durante una trasfusione deve essere eliminato, in quanto una volta riportato e mantenuto a temperatura ambiente non si può considerare sterile e potrebbe essere soggetto a contaminazione batterica.

Posso restituire a IZSVe la sacca che ho acquistato in caso di non utilizzo?

No, le sacche cedute non sono più restituibili in quanto non tracciabile lo stato di conservazione della sacca al di fuori delle strutture IZSVe.

Contatti

Banca del sangue IZSVe
Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie
Sede centrale: Viale dell’Università, 10 – 35020 Legnaro (PD)
Tel: 049 8084168
E-mail: bancasanguecanino@izsvenezie.it
Orari: lunedì-venerdì, 8.00-13.30 e 14.00-16.00