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Influenza suina

L’influenza suina è una patologia respiratoria del suino causata da un Orthomyxovirus di tipo A. I virus influenzali di tipo A causano infezioni in diverse specie aviarie e nei mammiferi, incluso l’uomo. L’influenza è una zoonosi: il passaggio di virus influenzali di tipo A è stato dimostrato da ospite suino a uomo e viceversa. L’influenza suina è diffusa in tutto il mondo.

Il virus dell’influenza A è composto da 8 segmenti genici di RNA a singolo filamento negativo. A causa della natura segmentata del genoma i fenomeni di riassortimento genico sono molto frequenti, e questo porta a un incremento della variabilità genotipica e fenotipica del virus.

Le proprietà antigeniche del virus sono determinate da due glicoproteine di membrana, l’emoagglutinina (HA) e la neuraminidasi (NA), e in base a queste vengono classificati i diversi ceppi del virus. I virus appartenenti ai sierotipi H1N1, H1N2, H3N2 e H1N1 sono quelli che abitualmente si riscontrano nella popolazione suina. Tali sierotipi sono meglio classificati sulla base delle caratteristiche genetiche dell’HA. Nel continente euroasiatico si identificano in questo modo i virus Eurasian avian-like H1N1, human-like H1N2, H1N1 pandemico e H3.

Un importante studio condotto dal consorzio Europeo European Surveillance Network on Influenza in pigs (ESNIP) ha analizzato l’intero genoma di 290 virus identificati tramite sorveglianza passiva e attiva in 14 Paesi Europei tra il 2009 e il 2013. La caratterizzazione genetica di questi virus ha consentito di stabilire una classificazione univoca per i virus influenzali suini circolanti in Europa. Tale classificazione, indipendentemente dal sierotipo ha evidenziato l’esistenza di 25 genotipi (A-W). La circolazione di alcuni genotipi è prevalente in alcuni Paesi, come ad esempio il genotipo F (human-like H1N2) in Italia, o il genotipo D (human-like H1N2) in Danimarca.

Attività IZSVe

Il Laboratorio di sierologia e malattie pianificate e il Laboratorio di virologia diagnostica della SCT3 – Padova e Adria – Diagnostica in sanità animale svolgono attività diagnostica per influenza suina. La diagnosi sierologica è eseguita mediante:

  • test ELISA che svela la presenza di anticorpi nei confronti di una proteina conservata a tuti i virus influenzali di tipo A;
  • test di inibizione dell’emogglutinazione (HI) nei confronti dei 4 sierotipi (avH1, huH1, H3 e H1 pdm); l’HI può essere utilizzato per verificare l’efficacia della vaccinazione nel tempo.

La diagnosi virologica è eseguita mediante metodiche validate ed sviluppate a livello europeo:

  • Real Time PCR per identificare presenza di virus influenza di tipo A;
  • Real Time PCR  per la tipizzazione del gene HA e NA per identificare il sierotipi.

A scopo di ricerca si procede all’isolamento del virus su colture cellulare e sequenziamento mediante Next Generation Sequencing (NGS) e analisi filogenetica dei virus caratterizzati. L’IZSVe monitora infatti l’evoluzione dei virus influenzali suini circolanti nel territorio di competenza attraverso il sequenziamento e l’analisi filogenetica dell’intero genoma. Questa attività ha molteplici obiettivi:

  • individuare ceppi virali con caratteristiche genetiche nuove con potenziale impatto sulla salute animale e animale;
  • individuare virus con potenziali caratteristiche antigeniche differenti;
  • costituire una banca di virus influenzali suini utili per successivi studi di patogenesi (i virus influenzali suini sono infatti inseriti nella Biobanca IZSVe).

Referente IZSVe

Maria Serena Beato
SCT3 – Padova e Adria. Laboratorio di virologia diagnostica
viale dell’Università, 10 – 35020 Legnaro (PD)
Tel. 049 8084461 | E-mail: msbeato@izsvenezie.it

Pubblicazioni

  • Fusaro A., Zamperin G., Milani A., Schivo A., Monne I., Vio D., Schiavon E., Giorgiutti M., Castellan A., Mion M., Beato M.S. (2017). Identification of novel European Swine Influenza genotypes in Italy between 2013 and 2016. In: 9th European Symposium of Porcine Health Management (ESPHM) – Proceedings. Praga, Czech Republic, 3-5 May 2017, 451. (poster)
  • Beato M.S., Tassoni L., Milani A., Salviato A., Di Martino G., Mion M., Bonfanti L., Monne I., Watson S.J., Fusaro A. (2016). Circulation of multiple genotypes of H1N2 viruses in a swine farm in Italy over a two-month period. Vet.Microbiol. 195:25-29.
  • Beato M.S., Ustolin M., Tassoni L., Giorgiutti M., Vio D. (2015). Diagnosis of respiratory outbreak in swine caused by a H1N1 pandemic virus. In: Xth International Congress for Veterinary Virology – 9th Annual Meeting of EPIZONE – Changing Virus in a Changing World – Proceedings. Montpellier, France, 2-3 September, 2015, 218-219. (poster)
  • Beato M.S., Fusaro A., Gigli A., Belfanti I., Tasson i.L., Milani A., Bonfanti L., Monne I. (2015). Emergence of multiple genetic reassortant swine influenza viruses in two months period in a swine farm in Italy. In: 3rd International Symposium on Neglected Influenza Viruses. Athens, Georgia, USA, 15-17 April, 2015, 57. (poster)

Centri di riferimento

Il laboratorio di riferimento mondiale per l’influenza suina si trova presso l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia e dell’Emilia-Romagna.

Ultime news

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