Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie
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Influenza aviaria: situazione epidemiologica in Italia – LPAI

In questa pagina puoi trovare le informazioni più aggiornate sulla situazione epidemiologica dell’influenza aviaria in Italia per i virus a bassa patogenicità (LPAI).

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Situazione attuale

  • Focolai in Italia | PDF (Ultimo aggiornamento: 29/03/2018)
  • Mappe dei focolai in Italia | PDF (Ultimo aggiornamento: 28/03/2018)

Aggiornamenti

Marzo 2018

28/03/2018 – In data 28 Marzo il Centro di Referenza Nazionale per Influenza Aviaria e Malattia di Newcastle ha confermato una nuova positività per virus influenzale sottotipo H5N1 a bassa patogenicità in un piccolo allevamento multi-specie in provincia di Milano (Lombardia). Al momento della conferma l’allevamento ospitava 1190 volatili, appartenenti a diverse specie. La positività è stata confermata nell’ambito delle attività di sorveglianza per influenza aviaria. Nessuna sintomatologia clinica era stata riscontrata. Le operazioni di abbattimento si sono già concluse. Nella zona di restrizione di 1 km istituita attorno al focolaio non sono presenti allevamenti avicoli. Ulteriori informazioni verranno comunicate appena disponibili.

Febbraio 2018

12/02/2018 – In data 7 Febbraio viene confermata l’estinzione dell’ultimo focolaio in provincia di Ravenna. Inoltre, nella zona di restrizione di 1 km intorno all’azienda sono state applicate le misure di controllo previste dall’Ordinanza n°12 del 09/02/18.

09/02/2018 – In data 9 Febbraio il virus isolato nell’ultimo focolaio è stato caratterizzato dal CRN come virus influenzale sottotipo H5N7. Le analisi filogenetiche hanno rivelato che il virus, pur essendo collegato con i virus H5 LPAI isolati in Italia nel 2017, presenta una scarsa similarità con questi ultimi. Rimane ancora da chiarire la fonte di questa nuova introduzione.

08/02/2018 – In data 2 Febbraio 2018, il Centro di Referenza Nazionale per Influenza Aviaria e Malattia di Newcastle ha confermato una nuova positività per virus influenzale sottotipo H5 a bassa patogenicità in un allevamento free-range di anatre in provincia di Ravenna (Emilia – Romagna). Al momento della conferma, l’allevamento ospitava 400 anatre mute e 5.269 germani reali. All’interno dell’azienda, i volatili sono in parte allevati come riproduttori e in parte destinati alla vendita diretta ad allevamenti familiari, commercianti e ATC (ambiti territoriali di caccia). La positività è stata confermata a seguito del campionamento effettuato in data 31 gennaio nell’ambito del monitoraggio previsto dal piano nazionale per l’influenza aviaria. Le operazioni di abbattimento si sono concluse in data 6 Febbraio. È in corso di formalizzazione l’istituzione di un’area di restrizione di 1 km intorno al focolaio, nell’ambito della quale non sono presenti allevamenti avicoli commerciali. La completa caratterizzazione del virus è ancora in corso. Ulteriori informazioni verranno comunicate appena disponibili.

Situazione finale

  • Focolai in Italia | PDF (Ultimo aggiornamento: 02/01/2018)
  • Mappe dei focolai in Italia | PDF (Ultimo aggiornamento: 21/12/2017)

Aggiornamenti

Dicembre 2017

20/12/2017 – In data 15 dicembre, il Centro di Referenza Nazionale per Influenza Aviaria e Malattia di Newcastle ha confermato una nuova positività per virus influenzale sottotipo H5 in un allevamento di selvaggina da ripopolamento in provincia di Mantova (Lombardia). Il virus isolato non appartiene al sottotipo N8. L’allevamento, di tipo free-range, ospitava al momento della conferma 840 anatre, 573 oche e 5.800 fagiani da ripopolamento. La positività è stata confermata a seguito dei controlli virologici eseguiti precedentemente alla movimentazione dei volatili. In data 18 dicembre, il virus è risultato a bassa patogenicità.
In data 19 dicembre il CRN ha confermato un’altra positività per virus influenzale sottotipo H5 a bassa patogenicità in un allevamento industriale con macello annesso in provincia di Padova (Veneto). Al momento della conferma, nell’allevamento erano presenti circa 4.200 broiler, 4.250 faraone, 1.400 anatre, 2.300 galline ovaiole, 2.800 capponi e 10 oche. I campioni sono stati raccolti a seguito di un incremento di mortalità rilevato a partire dalla sera del 15 dicembre. La completa caratterizzazione dei virus isolati negli ultimi due focolai è ancora in corso.

Novembre 2017

27/11/2017 – In data 1 novembre, l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia e dell’Emilia-Romagna ha confermato la positività per un virus influenzale sottotipo H5 in un allevamento di riproduttori di anatre in provincia di Ravenna (Emilia-Romagna). Al momento della conferma erano presenti circa 5.400 volatili. Nessuna sintomatologia clinica era stata riscontrata.
Il 3 novembre, altri due allevamenti dello stesso proprietario sono risultati positivi per virus influenzali sottotipo H5. Situati in provincia di Ravenna, gli allevamenti ospitavano anatre e oche. Successivamente, i virus isolati negli ultimi tre focolai sono stati caratterizzati dal Centro di Referenza Nazionale per Influenza Aviaria e Malattia di Newcastle come virus influenzali H5N2 a bassa patogenicità. Sono state istituite le aree di restrizione di 1 km intorno ai focolai, nell’ambito delle quali non sono presenti allevamenti avicoli.
Il 15 novembre, Il CRN ha confermato una nuova positività per virus influenzale sottotipo H5 a bassa patogenicità in provincia di Ravenna. I campioni erano stati prelevati da un altro allevamento di anatre e oche dello stesso proprietario. La caratterizzazione completa del virus è in corso. Nella zona di restrizione di 1 km intorno all’azienda sono state applicate le misure previste dall’articolo 44 del D.L.gs 9/2010. Ulteriori informazioni verranno comunicate appena disponibili.

Situazione finale

  • Focolai in Italia | PDF (Ultimo aggiornamento: 09/01/2016)
  • Mappe dei focolai in Italia | PDF (Ultimo aggiornamento: 05/12/2016)

Aggiornamenti

Dicembre 2016

07/12/2016 – In data 07/12/2016 il Centro di Referenza Nazionale per Influenza Aviaria e Malattia di Newcastle ha comunicato la completa caratterizzazione del virus isolato nel focolaio di influenza aviaria a bassa patogenicità (LPAI) del 29/11/2016 nella provincia di Mantova. Il virus isolato nel focolaio è stato identificato come LPAI sottotipo H5N3.

05/12/2016 – In data 29/11/2016 è stato confermato un nuovo focolaio di influenza aviaria sostenuto da un virus influenzale sottotipo H5 in un allevamento di tipo ornamentale della provincia di Mantova. Nessuno dei volatili presenti, sia gallinacei che anatidi, presentava segni clinici. La completa caratterizzazione del virus è in corso. In conformità a quanto previsto dalla normativa vigente e stata istituiti una zona di restrizione di 1 km di raggio intorno all’allevamento e sono state predisposte le attività di abbattimento e distruzione di tutti i volatili presenti.
Per quanto riguarda il focolaio denunciato in provincia di Milano, le operazioni di abbattimento e distruzione dei 2500 anatidi presenti si sono concluse in data 29/11/2016. Mentre è stata concessa la deroga all’abbattimento del gufo reale allevato nella stessa azienda a condizione che il volatile sia identificato con idoneo dispositivo, sia garantita una separazione da volatili selvatici, siano effettuati controlli sanitari periodici.

Novembre 2016

28/11/2016 – In data 22/11/2016 il Centro di Referenza Nazionale per Influenza Aviaria e Malattia di Newcastle ha confermato la positività per virus influenzale tipo A sottotipo H5 in campioni prelevati in un’azienda della provincia di Milano che alleva oche (1800) e anatre (700) da carne. Il virus è stato successivamente caratterizzato come un virus dell’influenza aviaria a bassa patogenicità (LPAI) sottotipo H5N1. Si tratta di un allevamento all’aperto e nelle vicinanze della struttura sono presenti laghetti frequentati da specie selvatiche. Le operazioni di abbattimento e distruzione hanno interessato tutti i volatili presenti nell’azienda a eccezione di un gufo reale detenuto in gabbia, senza contatti con il pollame allevato, per il quale è stata inoltrata al Ministero della Salute una richiesta di deroga all’abbattimento come previsto dall’art. 40 del D.lvo 25 gennaio 2010, n 9.

Aprile 2016

26/04/2016 – In data 22/04/2016 il Centro di referenza nazionale per influenza aviaria e malattia di Newcastle ha comunicato la completa caratterizzazione dei due virus isolati nei focolai di influenza aviaria a bassa patogenicità (LPAI) delle province di Pordenone e Ferrara. Il virus isolato nel focolaio di Pordenone è stato identificato come LPAI sottotipo H5N2 mentre nel focolaio di Ferrara il virus era un LPAI sottotipo H7N7.

19/04/2016 – Il giorno 15 aprile 2016 il Centro di referenza nazionale per influenza aviaria e malattia di Newcastle ha confermato la positività per un virus influenzale sottotipo H7 in tamponi cloacali di anatra prelevati presso un allevamento multispecie di volatili ornamentali situato in provincia di Ferrara (Emilia Romagna). I prelievi sono stati raccolti nell’ambito dei controlli pre-movimentazione verso una fiera espositiva. L’analisi del sito di clivaggio dell’emoagglutinina ha confermato che il virus identificato è a bassa patogenicità (LPAI). È  stata definita un’area di restrizione di 1 km di raggio intorno al focolaio in cui è stato imposto il blocco della movimentazione degli animali. In data 16/04/2016, sotto la supervisione dei servizi veterinari dell’ASL competente per territorio, si sono concluse le operazioni di abbattimento e distruzione di tutti i volatili presenti nell’allevamento. La tipizzazione completa del virus è ancora in corso.

12/04/2016 – In data 8/04/2016, sotto la supervisione dei Servizi veterinari dell’ASL competente per territorio, si sono concluse le operazioni di abbattimento e distruzione di tutti i volatili presenti nell’allevamento risultato positivo per influenza aviaria a bassa patogenicità il 6 aprile. Nella stessa data sono state effettuate le operazioni preliminari di pulizia e disinfezione dei locali adibiti all’allevamento dei volatili, delle zone circostanti, nonché dei veicoli utilizzati per il trasporto e di tutti i materiali potenzialmente contaminati. L’indagine epidemiologica non ha individuato alcun collegamento epidemiologico con altre aziende.

07/04/2016 – Il giorno 6 aprile 2016 il Centro di referenza nazionale per influenza aviaria e malattia di Newcastle ha confermato la positività per un virus influenzale sottotipo H5 in campioni di feci di oca prelevate presso un allevamento situato in provincia di Pordenone. L’analisi del sito di clivaggio dell’emoagglutinina ha confermato che il virus identificato è a bassa patogenicità (LPAI). Sieri di polli presenti nello stesso allevamento sono risultati positivi al test di inibizione dell’emoagglutinazione per il sottotipo H5. L’Autorità competente ha provveduto a definire un’area di restrizione di 1 km intorno al focolaio nell’ambito della quale non sono presenti allevamenti industriali. Inoltre è stata emanata un’ordinanza di sequestro dell’allevamento infetto.
La tipizzazione completa del virus è in corso. Ulteriori dettagli verranno comunicati appena possibile.

Situazione finale

  • Focolai in Italia | PDF (Ultimo aggiornamento: 11/04/2016)
  • Mappe dei focolai in Italia | PDF (Ultimo aggiornamento: 23/12/2015)

Aggiornamenti

Dicembre 2015

29/12/2015 – L’ultimo focolaio LPAI sottotipo H5N3 notificato in provincia di Pavia ha coinvolto un allevamento di selvaggina da ripopolamento dove venivano allevati germani reali e fagiani. I campioni sono stati raccolti nell’ambito del monitoraggio previsto dal piano nazionale per l’influenza aviaria e i tamponi cloacali provenienti dagli anatidi sono risultati positivi. Al momento del sequestro, nell’azienda erano presenti altri volatili allevati ad uso familiare quali anatre da carne, richiami vivi, oche, polli e tortore. Nel raggio di 1 Km attorno al focolaio non sono presenti altri allevamenti avicoli.

23/12/2015 – In data odierna il Centro di referenza nazionale per l’influenza aviaria e la malattia di Newcastle ha confermato la positività per un virus influenzale a bassa patogenicità (LPAI) sottotipo H5N3 in campioni provenienti da un allevamento di anatre nella provincia di Pavia. Un’ordinanza di sequestro, abbattimento e distruzione dei volatili presenti in allevamento è stata emanata, ed è stata indetta una zona di restrizione di 1 km di raggio attorno al focolaio. Da indagini filogenetiche, il ceppo virale è risultato non strettamente correlato a quello identificato nel precedente focolaio di Pavia. Ulteriori dettagli verranno comunicati appena possibile.

17/12/2015 – In data 17/12/2015 l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie ha completato la caratterizzazione del virus isolato nel focolaio di influenza aviaria a bassa patogenicità (LPAI) di Pavia. Si tratta di virus LPAI sottotipo H5N2.

07/12/2015 – In data 5/12/2015, sotto la supervisione dei servizi veterinari dell’ASL competente per territorio, si sono concluse le operazioni di abbattimento e distruzione degli animali presenti nel centro di svezzamento situato in provincia di Pavia (8154 uccelli) e risultato positivo al virus influenzale a bassa patogenicità sottotipo H5 il 2/12/2015. È stata inoltre comunicata la conclusione delle operazioni di abbattimento e distruzione dei 21850 tacchini da carne maschi presenti nel focolaio confermato lo scorso 27 novembre in provincia di Forlì-Cesena.

02/12/2015 – Il Centro di referenza nazionale per l’influenza aviaria e la malattia di Newcastle ha confermato una positività per virus influenzale a bassa patogenicità sottotipo H5 su campioni raccolti nell’ambito del piano di sorveglianza nazionale presso un centro di svezzamento situato in provincia di Pavia. La tipizzazione del virus è tuttora in corso presso il Centro di referenza. I servizi veterinari dell’ASL hanno applicato le misure di restrizione previste dal d.lgs 9/2010 (zona di restrizione di 1 km dal focolaio) previste per l’estinzione del focolaio e sono in corso le operazioni di abbattimenti di tutti gli animali presenti (8514 uccelli, anatre e polli).

Novembre 2015

27/11/2015 – A seguito del rilevamento di sintomi respiratori in un allevamento di tacchini da carne nella provincia di Forlì-Cesena, i veterinari aziendali della filiera produttiva hanno segnalato un sospetto di influenza aviaria. I campioni inviati al Centro di referenza nazionale sono stati confermati positivi per virus a bassa patogenicità sottotipo H5N2 in data 30/11/2015. Si tratta di un allevamento che aveva accasato animali a sessi misti e che all’inizio del mese di novembre aveva effettuato il carico al macello delle femmine. È in corso l’abbattimento di tutti gli animali presenti (21850 tacchini maschi) ed è stata definita una zona di restrizione di 1 km di raggio dal focolaio, come previsto dal d. lgs 9/2010.

10/11/2015 – Il Centro di referenza nazionale per l’influenza aviaria e la malattia di Newcastle ha confermato la positività per un virus influenzale a bassa patogenicità (LPAI) sottotipo H5N2 di campioni provenienti da un allevamento di avicoli ornamentali in provincia di Ravenna (15/0005). I campioni erano stati raccolti durante le attività di monitoraggio previste dal piano di sorveglianza nazionale. Nell’allevamento erano presenti 3443 uccelli appartenenti a diverse specie tra le quali anche alcune incluse nella lista CITES. Come previsto dal d. lgs 9/2010 sono state applicate le misure restrittive nell’area di 1 km dal focolaio e i volatili presenti sono stati abbattuti e distrutti a eccezione di quelli inclusi nella lista CITES (come previsto dall’art.40 del d. lgs 9/2010). I volatili oggetto di deroga sono stati isolati e sottoposti a ulteriori controlli.
A seguito dell’indagine epidemiologica è stato possibile individuare contatti epidemiologici tra il focolaio e un altro allevamento della stessa tipologia situato in provincia di Ferrara (scambi di volatili). Le analisi effettuate dal Centro di referenza nazionale in data 13/11/2015 sui campioni prelevati in quest’ultimo allevamento hanno confermato la positività sierologica per virus influenzale sottotipo H5N2. Come per il precedente focolaio, sono state applicate le misure previste in caso di influenza aviaria e i volatili presenti nell’allevamento sono stati soppressi e distrutti a eccezione dei soggetti appartenenti alla lista CITES.

Situazione finale

  • Focolai bassa patogenicità 2014 | PDF (Ultimo aggiornamento: 31/03/2014)
  • Mappe bassa patogenicità 2014 | PDF (Ultimo aggiornamento: 16/09/2014)

Situazione finale

  • Focolai bassa patogenicità 2013 | PDF (Ultimo aggiornamento: 08/01/2014)
  • Mappe bassa patogenicità 2013 | PDF (Ultimo aggiornamento: 08/01/2014)

Situazione finale

  • Focolai bassa patogenicità 2012 | PDF (Ultimo aggiornamento: 31/10/2012)
  • Mappe bassa patogenicità 2012 | PDF (Ultimo aggiornamento: 31/10/2012)

Provvedimenti

Ministero della Salute

  • 21/11/2012 – Revoca misure straordinarie di sorveglianza e controllo dei focolai di Influenza Aviaria H5N2 LPAI in Nord Italia | PDF
  • 31/10/2012 – Deroga al divieto di svolgimento fiere, mostre e mercati disposto con nota DGSAF n.19710 del 30 ottobre 2012 | PDF
  • 19/10/2012 – Misure straordinarie di sorveglianza e controllo focolai di Influenza Aviaria H5N2 LPAI in Nord Italia | PDF
  • 16/10/2012 – Divieto di svolgimento fiere, mostre e mercati con esposizioni di volatili in regione Lombardia, Veneto, Emilia Romagna e Piemonte nell’ambito delle misure straordinarie di sorveglianza e controllo focolai di influenza aviaria H5N2 LPAI in Nord Italia | PDF
  • 05/10/2012 – Misure straordinarie di sorveglianza e controllo focolai di Influenza Aviaria H5N2 LPAI in Nord Italia | PDF
  • 17/09/2012 – Monitoraggio straordinario filiera avicola rurale conseguente ai focolai LPAI H5N2 riscontrati in provincia di Brescia e Prato | PDF
  • 17/09/2012 – Misure straordinarie di sorveglianza e controllo focolai di Influenza Aviaria H5N2 LPAI in Provincia di Brescia | PDF
  • 03/09/2012 – Focolaio di influenza aviaria a bassa patogenicità da virus H5 in provincia di Brescia. Adozione di misure straordinarie di sorveglianza e controllo | PDF

Regione Veneto

  • 08/11/2012 – Svolgimento di fiere, mostre e mercati avicoli sul territorio regionale | PDF
  • 08/10/2012 – Misure straordinarie di sorveglianza e controllo LPAI | PDF
  • 21/09/2012 – Nuovo focolaio LPAI H5 in Regione Lombardia: divieto di fiere, mostre e mercati avicoli nel territorio della Regione del Veneto | PDF
  • 20/09/2012 – Monitoraggio straordinario filiera avicola rurale | PDF
  • 18/09/2012 – Nuovi provvedimenti per influenza aviaria: individuazione strutture di macellazione per avicoli provenienti dalla Lombardia | PDF
  • 05/09/2012 – Influenza aviaria in provincia di Brescia | PDF

Regione Lombardia

  • 16/11/2012 – Influenza aviaria, svolgimento fiere mostre mercati avicoli | PDF
  • 05/11/2012 – Influenza aviaria (LPAI): misure straordinarie di sorveglianza e controllo nella filiera avicola rurale | PDF
  • 09/10/2012 – Influenza aviaria (LPAI H5): misure straordinarie di sorveglianza e controllo | PDF
  • 31/08/2012 – Focolaio LPAI H5 – Allevamento tacchini – Provvedimenti urgenti | PDF

Regione Piemonte

  • 09/10/2012 – Trasmissione misure straordinarie di sorveglianza e controllo focolai di influenza aviare H5N2 LPAI in provincia di Mantova | PDF
  • 10/09/2012 – Influenza aviaria in provincia di Brescia – indicazione operative | PDF

Regione Emilia-Romagna

  • 21/09/2012 – Influenza aviare LPAI H5 – nuove disposizioni per la filiera avicola rurale | PDF
  • 06/09/2012 – Influenza aviare – macelli autorizzati per introduzioni da Regione Lombardia | PDF
  • 06/09/2012 – Focolaio LPAIH5 in Lombardia. Misure straordinarie di sorveglianza e controllo | PDF

Situazione finale

  • Focolai bassa patogenicità 2011 | PDF (Ultimo aggiornamento: 31/12/2011)
  • Mappe bassa patogenicità 2011 | PDF (Ultimo aggiornamento: 31/12/2011)

Situazione finale

  • Focolai bassa patogenicità 2010 | PDF (Ultimo aggiornamento: 13/12/2010)
  • Mappe bassa patogenicità 2010 | PDF (Ultimo aggiornamento: 13/12/2010)
  • Situazione in Europa 2010 | PDF (Ultimo aggiornamento: 15/04/2010)

Situazione finale

  • Focolai bassa patogenicità 2009 | PDF (Ultimo aggiornamento: 31/12/2009)
  • Mappe bassa patogenicità 2009 | PDF (Ultimo aggiornamento: 31/12/2009)
  • Situazione in Europa 2009 | PDF (Ultimo aggiornamento: 13/03/2009)

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