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Influenza aviaria: situazione epidemiologica in Italia – HPAI

In questa pagina puoi trovare le informazioni più aggiornate sulla situazione epidemiologica dell’influenza aviaria in Italia per i virus ad alta patogenicità (HPAI).

Per visualizzare i provvedimenti vai alla pagina Documentazione e normativa, dove viene raccolta tutta la normativa nazionale e comunitaria relativa all’influenza aviaria

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2016/2018 - H5N5, H5N82016 - H7N72014/2015 - H5N82013 - H7N7

Situazione attuale

  • Focolai in Italia | PDF (Ultimo aggiornamento: 23/03/2018)
  • Mappa focolai | PDF (Ultimo aggiornamento: 13/03/2017)

Riepilogo

(Ultimo aggiornamento: 11/07/2018)

A partire dal 28 dicembre 2016, l’Italia è stata coinvolta nell’epidemia di Influenza Aviaria ad alta patogenicità sottotipo H5 che ha interessato gran parte dell’Europa tra 2016 e 2017.

Durante questo periodo, l’attività di sorveglianza passiva sulla popolazione selvatica, nell’ambito del piano di sorveglianza nazionale, ha permesso di individuare 14 casi di HPAI. Tra i 17 volatili selvatici direttamente coinvolti, 15 sono risultati positivi al sottotipo H5N8 (otto cigni reali, un piccione selvatico, un’oca selvatica, un germano reale, un gheppio, un airone, una volpoca, un fischione) e due al sottotipo H5N5 (un fischione e una canapiglia). 83 focolai sono stati invece confermati nel pollame domestico, coinvolgendo sia il settore rurale che quello industriale. I virus isolati appartengono tutti al sottotipo H5N8 e sono stati protagonisti di due ondate epidemiche, corrispondenti ai due semestri del 2017.

La prima ondata epidemica ha coinvolto un totale di 16 allevamenti situati in varie regioni del nord-est, causando l’abbattimento di 357.549 volatili direttamente colpiti dall’epidemia. La maggior parte degli allevamenti coinvolti erano localizzati in prossimità di zone umide frequentate da volatili acquatici selvatici. Il sequenziamento virale ha dimostrato che i virus isolati, pur appartenendo a un unico gruppo genetico (Italy –B), risultano geneticamente distanti. Inoltre, le indagini epidemiologiche non hanno individuato contatti a rischio tra gli allevamenti infetti. Tutto ciò suggerisce che la causa dell’infezione possa essere collegata a molteplici introduzioni separate dal reservoir selvatico.

La seconda ondata epidemica ha interessato ancora una volta sia il settore rurale che quello industriale. Le positività sono state riscontrate in Emilia-Romagna, Lombardia, Veneto, Lazio e Piemonte e 2.416.107 volatili sono stati abbattuti perché direttamente coinvolti nell’epidemia. Fino a fine settembre le caratteristiche dei focolai si possono equiparare a quelle osservate durante la prima ondata epidemica. Da ottobre in poi, invece, si è assistito a frequenti fenomeni di lateral spread, in particolare nelle province di Brescia e Cremona, cha hanno dato origine a numerosi casi secondari. Le indagini epidemiologiche hanno identificato potenziali connessioni tra gli allevamenti infetti, in particolare per quanto riguarda le vicinanza tra le aziende e le movimentazioni del personale e dei veicoli. L’analisi filogenetica, inoltre, ha confermato un’elevata similarità (99,9-100% sia per i geni HA che NA) tra i virus isolati negli allevamenti coinvolti.

L’ultimo focolaio dell’anno 2017 è stato confermato l’11 dicembre in un allevamento di tacchini da carne situato in prossimità di una vasta area umida in provincia di Ravenna. La più probabile fonte di infezione è anche in questo caso imputabile al contatto con il serbatoio selvatico.

Nel mese di marzo 2018 sono stati confermati tre nuovi focolai di Influenza aviaria H5N8 ad alta patogenicità in Lombardia. L’analisi filogenetica ha rivelato un’elevata similarità con i virus isolati in provincia di Brescia l’autunno scorso.

Aggiornamenti

Marzo 2018

14/03/2018 – In data 14 marzo, il Centro di Referenza Nazionale per l’Influenza Aviaria ha caratterizzato come virus influenzale sottotipo H5N8 ad alta patogenicità il virus isolato nell’ultimo focolaio di Bergamo.

13/03/2018 – In data 12 marzo il Centro di Referenza Nazionale per l’Influenza Aviaria ha caratterizzato come virus influenzale sottotipo H5N8 ad alta patogenicità il virus isolato nell’ultimo focolaio di Brescia.
Il giorno seguente, il CRN ha confermato una nuova positività per un virus influenzale tipo A sottotipo H5N8 in un allevamento di tacchini da carne in provincia di Bergamo (Lombardia). Al momento della conferma, l’allevamento ospitava circa 155.000 maschi a fine ciclo. La positività è stata rilevata in seguito ad un aumento di mortalità osservato l’11 marzo, nell’ambito dei controlli effettuati nella zona di protezione del focolaio HPAI confermato dal CRN il 5 marzo. Le operazioni di abbattimento sono in corso. Ulteriori informazioni verranno comunicate appena disponibili.

09/03/2018 – In data 9 marzo il Centro di Referenza Nazionale per l’Influenza Aviaria ha confermato una nuova positività per un virus influenzale tipo A sottotipo H5N8 in un allevamento di galline ovaiole in provincia di Brescia (Lombardia). Al momento della conferma, l’allevamento ospitava circa 30.700 volatili, allevati in gabbia. L’allevamento fa parte della stessa filiera del focolaio HPAI confermato dal CRN il 5 marzo. La positività è stata identificata nell’ambito dei controlli virologici su tutta la filiera disposti dall’autorità competente. Nell’allevamento non era stato osservato alcun sintomo. Le operazioni di abbattimento sono in corso. Ulteriori informazioni verranno comunicate appena disponibili.

05/03/2018 – In data 5 marzo il Centro di Referenza Nazionale per l’Influenza Aviaria ha confermato una nuova positività per un virus influenzale tipo A sottotipo H5N8 ad alta patogenicità in un allevamento di galline ovaiole in provincia di Bergamo (Lombardia). Al momento della conferma, l’allevamento ospitava circa 95.000 volatili. I campioni sono stati raccolti in data 2 Marzo, a seguito di un aumento di mortalità e un calo dell’ovo-deposizione manifestati a fine Febbraio. Ulteriori informazioni verranno comunicate appena disponibili.

Dicembre 2017

11/12/2017 – In data 11 dicembre, il Centro di Referenza Nazionale per l’Influenza Aviaria ha confermato una nuova positività per un virus influenzale tipo A sottotipo H5N8 in un allevamento di tacchini in provincia di Ravenna (Emilia-Romagna). Al momento della conferma, l’allevamento ospitava circa 17.000 femmine. In data 10 dicembre era stato rilevato un marcato incremento della mortalità. L’allevamento si trova in una zona umida caratterizzata da una scarsa densità di allevamenti avicoli. Ulteriori informazioni verranno comunicate appena disponibili.

05/12/2017 – In data 5 Dicembre, il Centro di Referenza Nazionale per l’Influenza Aviaria ha caratterizzato come virus influenzale sottotipo H5N8 ad alta patogenicità il virus isolato nell’ultimo focolaio. Ulteriori informazioni verranno comunicate appena disponibili.

04/12/2017 – In data 1 dicembre, il Centro di Referenza Nazionale per l’Influenza Aviaria (CRN) ha confermato una nuova positività per un virus influenzale tipo A sottotipo H5N8 in un allevamento multi-specie in provincia di Treviso (Veneto). Nell’allevamento erano presenti 1.280 broiler, 6.006 anatre da carne e 135 germani reali al momento della conferma. La segnalazione ai servizi veterinari è stata effettuata a seguito di un incremento di mortalità rilevato a partire dal 28 novembre.
Nella stessa unità epidemiologica è presente anche un altro allevamento, che ospitava 3.860 volatili appartenenti a diverse specie. Tutte le misure di controllo ed eradicazione sono state applicate all’intera unità epidemiologica. Le operazioni di abbattimento si sono concluse il 2 dicembre. Ulteriori informazioni verranno comunicate appena disponibili

Novembre 2017

24/11/2017 – In data 23 novembre sono terminate le operazioni di abbattimento dell’ultimo focolaio confermato in provincia di Brescia. Nello stesso giorno, il Centro di Referenza Nazionale per l’Influenza Aviaria (CRN) ha confermato una nuova positività per un virus influenzale tipo A sottotipo H5N8 ad alta patogenicità in un allevamento rurale in provincia di Treviso (Veneto). Nell’allevamento erano presenti circa 70 volatili, appartenenti a diverse specie. Un incremento di mortalità era stato osservato negli ultimi giorni. Le operazioni di abbattimento si sono concluse in data odierna. Ulteriori informazioni verranno comunicate appena disponibili.

23/11/2017 – In data 22 novembre, l’IZSLER ha identificato una nuova positività per un virus influenzale tipo A sottotipo H5 in un allevamento di broiler in provincia di Brescia (Lombardia). La positività è stata confermata a seguito dei test virologici eseguiti sui volatili destinati all’invio al macello. In prossimità del focolaio, è presente un altro allevamento di broiler. I due allevamenti costituiscono un’unica unità epidemiologica, che ospitava un totale di 60.000 volatili al momento della conferma. Tutte le misure di controllo ed eradicazione sono state applicate all’intera unità epidemiologica.
In data 23 novembre, il virus è stato caratterizzato dal Centro di Referenza Nazionale per l’Influenza Aviaria (CRN) come virus influenzale sottotipo H5N8 ad alta patogenicità. Ulteriori informazioni verranno comunicate appena disponibili.

16/11/2017 – In data 10 novembre, l’IZSLER ha identificato una nuova positività per un virus influenzale tipo A sottotipo H5 in un allevamento di galline ovaiole in provincia di Brescia (Lombardia). Al momento della conferma, l’allevamento ospitava 54.664 volatili. L’allevamento è situato a circa 500 metri dal focolaio di anatre confermato il 3 novembre (67° focolaio). La segnalazione ai servizi veterinari è stata effettuata a seguito di un incremento di mortalità rilevato il 9 novembre. Il focolaio è stato estinto in data 14 novembre.
In data 10 Novembre, l’IZSLER ha identificato una nuova positività per un virus influenzale tipo A sottotipo H5 in un allevamento di broiler in provincia di Brescia (Lombardia). Nell’allevamento, costituito da 13.335 volatili, era stato osservato in quello stesso giorno un aumento della mortalità. In data 14 novembre, il focolaio è stato estinto.
In data 10 Novembre, l’IZSLER ha identificato una positività per un virus influenzale tipo A sottotipo H5 in un altro allevamento di galline ovaiole in provincia di Brescia (Lombardia). Al momento della conferma, l’allevamento ospitava 17.199 volatili. Il 10 novembre, era stato osservato un aumento di mortalità accompagnato da calo dell’ovodeposizione e diminuzione nel consumo di mangime. Il focolaio è stato estinto il 15 novembre.
In data 14 Novembre, il Centro di Referenza Nazionale per l’Influenza Aviaria (CRN) ha caratterizzato come virus influenzali sottotipo H5N8 i virus isolati negli ultimi tre focolai.
In data 15 Novembre, il CRN ha caratterizzato come virus influenzali sottotipo H5N8 ad alta patogenicità i virus isolati negli ultimi sette focolai lombardi.

13/11/2017 – In data 7 novembre, il Centro di Referenza Nazionale per l’Influenza Aviaria (CRN) ha confermato una nuova positività per un virus influenzale tipo A sottotipo H5N8 in un allevamento rurale in provincia di Roma (Lazio). Al momento della conferma, l’allevamento ospitava circa cento galline ovaiole. La segnalazione ai servizi veterinari è stata effettuata a seguito di un marcato incremento di mortalità rilevato in data 2 novembre. Al momento della conferma, tutti i volatili erano morti. Successivamente, il virus è stato caratterizzato dal CRN come virus influenzale sottotipo H5N8 ad alta patogenicità.
In data 8 Novembre, l’IZSLER ha identificato una nuova positività per un virus influenzale tipo A sottotipo H5 in un allevamento di tacchini da carne in provincia di Cremona (Lombardia). Al momento della conferma, l’allevamento ospitava 13.642 maschi. Dall’indagine epidemiologica è emerso che i canali che circondano l’allevamento sono abitualmente frequentati da germani reali (Anas platyrhynchos). Un primo campionamento, risultato negativo, era stato effettuato il 30 ottobre a seguito di un aumento di mortalità associato a sintomatologia respiratoria. La positività è stata confermata a seguito di un successivo campionamento, avvenuto in data 6 novembre.
In data 9 novembre, l’IZSLER ha identificato una nuova positività per un virus influenzale tipo A sottotipo H5 in un allevamento di galline ovaiole in provincia di Brescia (Lombardia). Nell’allevamento erano presenti circa 76.010 volatili. In data 9 novembre, era stato rilevato un incremento della mortalità.
In data 10 novembre, il Centro di Referenza Nazionale per l’Influenza Aviaria (CRN) ha caratterizzato come virus influenzali sottotipo H5N8 ad alta patogenicità i virus isolati nei sei focolai confermati tra il 2 e il 6 novembre in provincia di Brescia.
Nello stesso giorno, l’IZSLER ha identificato una positività per virus influenzale tipo A sottotipo H5 in un altro allevamento di galline ovaiole in provincia di Brescia (Lombardia). Al momento della conferma, l’allevamento ospitava circa 24.550 volatili. La positività è stata confermata a seguito dei controlli virologici effettuati in data 9 novembre. Ulteriori informazioni verranno comunicate appena disponibili.

09/11/2017 –  In data 6 novembre, l’IZSLER ha identificato una nuova positività per un virus influenzale tipo A sottotipo H5 in un allevamento di tacchini da carne in provincia di Brescia (Lombardia). Al momento della conferma, l’allevamento ospitava 19.360 femmine. Il campionamento è stato effettuato a seguito di un aumento di mortalità rilevato in data 2 novembre.
In data 6 novembre, l’IZSLER ha identificato una nuova positività per un virus influenzale tipo A sottotipo H5 in un allevamento di galline ovaiole in provincia di Brescia (Lombardia). Nell’allevamento, costituito da tre capannoni, erano presenti 37.700 volatili al momento della conferma. In data 3 novembre, era stato rilevato un incremento della mortalità nell’unico capannone in cui i volatili erano allevati a terra.
In data 8 novembre, il Centro di Referenza Nazionale per l’Influenza Aviaria (CRN) ha caratterizzato come virus influenzali sottotipo H5N8 i virus isolati nei focolai 65-70.
Nello stesso giorno, l’IZSLER ha identificato una nuova positività per un virus influenzale tipo A sottotipo H5 in un allevamento di riproduttori di galline ovaiole in provincia di Brescia (Lombardia). Nell’allevamento erano presenti circa 29.800 volatili allevati a terra. La segnalazione ai servizi veterinari è stata effettuata a seguito di incremento di mortalità rilevato in data 7 novembre. Ulteriori informazioni verranno comunicate appena disponibili.

07/11/2017 – In data 2 novembre, l’IZSLER ha identificato una nuova positività per un virus influenzale tipo A sottotipo H5 in un allevamento di tacchini da carne in provincia di Brescia (Lombardia). Al momento della conferma, l’allevamento ospitava 12.020 volatili. Il campionamento è stato effettuato il 1 novembre, a seguito di aumento di mortalità.
In data 3 Novembre, l’IZSLER ha identificato una nuova positività per un virus influenzale tipo A sottotipo H5 in un altro allevamento di tacchini da carne in provincia di Brescia (Lombardia). Nell’allevamento, al momento della conferma, erano presenti 7.427 volatili. La segnalazione ai servizi veterinari è stata effettuata a seguito di incremento di mortalità rilevato il 2 Novembre.
In data 3 Novembre, l’IZSLER ha identificato due nuove positività per virus influenzali tipo A sottotipo H5 in due allevamenti di anatre da carne in provincia di Brescia (Lombardia). La positività è stata confermata su campioni effettuati nei due allevamenti, che si trovano nella zona di restrizione del 66° focolaio.
Nello stesso giorno, il Centro di Referenza Nazionale per l’Influenza Aviaria (CRN) ha caratterizzato come virus influenzali sottotipo H5N8 ad alta patogenicità i virus isolati nei focolai 62-64.
In data 6 Novembre, il CRN ha confermato una nuova positività per un virus influenzale tipo A sottotipo H5N8 in un allevamento di galline ovaiole in provincia di Asti (Piemonte). Un secondo allevamento di galline ovaiole era presente nella stessa unità epidemiologica, la quale, al momento della conferma, ospitava un totale di circa 49.000 volatili. Un incremento della mortalità era stato osservato a partire dal 2 novembre. Ulteriori informazioni verranno comunicate appena disponibili.

02/11/2017 – In data 31 ottobre, l’IZSLER ha identificato una nuova positività per un virus influenzale tipo A sottotipo H5 in un allevamento di tacchini da carne in provincia di Brescia (Lombardia). Al momento della conferma, l’allevamento ospitava 10.221 tacchini maschi. In data 27 ottobre, i volatili hanno iniziato a manifestare un lieve aumento della mortalità. In data 31 ottobre, è stato rilevato un marcato incremento della mortalità, a cui è seguita la segnalazione ai servizi veterinari.
Nello stesso giorno, l’IZSLER ha identificato un’altra positività per un virus influenzale tipo A sottotipo H5 in un allevamento di tacchini da carne in provincia di Bergamo (Lombardia). Nell’allevamento, al momento della conferma, erano presenti 19.989 femmine. Il 31 ottobre, è stato osservato un marcato aumento della mortalità, accompagnato da sintomatologia nervosa, enterica e respiratoria. Ulteriori informazioni verranno comunicate appena disponibili.

Ottobre 2017

31/10/2017 –  In data 30 ottobre, l’IZSLER ha identificato una nuova positività per un virus influenzale tipo A sottotipo H5 in un allevamento di tacchini da carne in provincia di Brescia (Lombardia). Nell’allevamento, costituito da 5 capannoni, erano presenti circa 13.800 tacchini al momento della conferma. La segnalazione ai servizi veterinari è stata effettuata in seguito a un incremento di mortalità rilevato la mattina del 30 Ottobre. Ulteriori informazioni verranno comunicate appena disponibili.

30/10/2017 – In data 24 ottobre, l’IZSLER ha identificato una nuova positività per un virus influenzale tipo A sottotipo H5 da campioni prelevati da una poiana (Buteo buteo) e da una quaglia rinvenuti morti in provincia di Bergamo (Lombardia). La poiana era di proprietà di un falconiere, che si serviva della quaglia per l’addestramento del rapace. Nella proprietà privata in cui viveva la poiana, erano presenti anche un’oca e cinque anatre, che sono state abbattute in data 24 ottobre. In data 26 ottobre, il virus è stato caratterizzato dal CRN come virus influenzale sottotipo H5N8 ad alta patogenicità. Sono in corso le indagini epidemiologiche per identificare l’allevamento di origine della quaglia.
In data 24 ottobre, l’IZSLER ha identificato un’altra positività per virus influenzale tipo A sottotipo H5 in un allevamento rurale in provincia di Milano (Lombardia). L’allevamento ospitava 152 galline ovaiole, che hanno iniziato a manifestare un incremento di mortalità in data 23 Ottobre. Al momento della conferma, tutti i volatili erano morti. In data 26 ottobre, il virus è stato caratterizzato dal CRN come virus influenzale sottotipo H5N8 ad alta patogenicità.
Nello stesso giorno, il Centro di Referenza Nazionale per l’Influenza Aviaria (CRN) ha confermato una nuova positività per un virus influenzale tipo A sottotipo H5N8 in un allevamento di anatre da carne in provincia di Brescia (Lombardia). Al momento della conferma, l’allevamento ospitava circa 1.500 femmine e 14.500 maschi. La positività è stata confermata su tamponi tracheali eseguiti sulle anatre destinate all’invio al macello, in ottemperanza al dispositivo ministeriale relativo ai controlli riguardanti le movimentazioni di volatili accasati in ZUR.
In data 27 Ottobre, l’IZSLER ha identificato due nuove positività per virus influenzale tipo A sottotipo H5 da campioni prelevati da un’oca selvatica (Anser anser) e da un gheppio (Falco tinnunculus) rinvenuti morti in provincia di Ferrara (Emilia-Romagna).  I campioni sono stati inviati al Centro di Referenza per la conferma.
In data 28 Ottobre, l’IZSLER ha identificato due nuove positività per virus influenzali tipo A sottotipo H5 in due allevamento di broiler in provincia di Brescia (Lombardia). In entrambi i casi la segnalazione ai servizi veterinari è stata effettuata in seguito a un incremento di mortalità osservato in data 27 ottobre. Ulteriori informazioni verranno comunicate appena disponibili.

23/10/2017 – In data 13 ottobre, il Centro di Referenza Nazionale per l’Influenza Aviaria (CRN) ha confermato una nuova positività per un virus influenzale tipo A sottotipo H5 da campioni prelevati da due cigni reali (Cygnus olor), rinvenuti morti in provincia di Verbano-Cusio-Ossola (Piemonte). In data 17 ottobre, il virus è stato caratterizzato dal CRN come virus influenzale sottotipo H5N8 ad alta patogenicità.
In data 19 ottobre, il CRN ha confermato una nuova positività per un virus influenzale tipo A sottotipo H5 in un allevamento di tacchini da carne in provincia di Brescia (Lombardia). Un secondo allevamento di tacchini da carne era presente nella stessa unità epidemiologica, che, al momento della conferma, ospitava un totale di 29.640 femmine. Il 16 ottobre i volatili hanno cominciato a manifestare depressione del sensorio e, il giorno seguente, è stato osservato un incremento della mortalità. Il focolaio sembra essere correlato epidemiologicamente con il caso confermato a Brescia il 9 ottobre.
In data 19 ottobre, il CRN ha confermato una nuova positività per un virus influenzale tipo A sottotipo H5 in un altro allevamento di tacchini da carne in provincia di Brescia (Lombardia). Nell’allevamento erano presenti 8.945 tacchini maschi. Il 17 ottobre i volatili hanno cominciato a manifestare depressione del sensorio e il giorno seguente è stato osservato un incremento della mortalità.
In data 20 ottobre, i virus isolati negli ultimi due focolai sono stati caratterizzati dal CRN come virus influenzali sottotipo H5N8 ad alta patogenicità.

19/10/2017 – In data 17 ottobre, il Centro di Referenza Nazionale per l’Influenza Aviaria (CRN) ha confermato una nuova positività per un virus influenzale tipo A sottotipo H5N8 da campioni prelevati da due cigni stanziali (Cygnus spp), rinvenuti morti in una proprietà privata in provincia di Padova (Veneto). All’interno della proprietà, i cigni vivevano in laghetti in cui sostavano germani reali (Anas platyrhynchos). Presso l’abitazione erano presenti anche cinque galline, due delle quali, a seguito di decesso e successivi controlli, sono risultate positive al virus H5N8. Le operazioni di abbattimento sono già state concluse.
Nello stesso giorno il CRN ha confermato un’altra positività per un virus influenzale tipo A sottotipo H5N8 da campioni prelevati da anatidi che vivevano in una proprietà privata in provincia di Padova (Veneto). Nella proprietà erano presenti otto oche e 34 anatre. I volatili erano entrati in contatto con germani reali (Anas platyrhynchos) che frequentavano i laghetti presenti all’interno della proprietà. Le operazioni di abbattimento si sono già concluse.
Infine, nello stesso giorno, il CRN ha tipizzato come virus influenzali sottotipo H5N8 ad alta patogenicità i virus isolati negli ultimi quattro focolai in provincia di Mantova, Bergamo, Brescia e Sondrio.

17/10/2017 –In data 13 ottobre, l’IZSLER ha identificato una nuova positività per un virus influenzale tipo A sottotipo H5 in un allevamento di tacchini da carne in provincia di Brescia (Lombardia). Nell’allevamento, costituito da 16.178 maschi, era stato osservato in quello stesso giorno un aumento della mortalità. L’azienda era gestita dal conduttore dell’allevamento sede del focolaio confermato il 10 ottobre in provincia di Brescia.
In data 14 Ottobre, l’IZSLER ha identificato un’altra positività per virus influenzale tipo A sottotipo H5 in un allevamento rurale in provincia di Sondrio (Lombardia). Nell’allevamento erano presenti dieci broiler. Al momento della conferma tutti i volatili erano morti. Il focolaio è correlato epidemiologicamente con il caso confermato a Bergamo l’11 ottobre.
I virus identificati negli ultimi due focolai sono stati successivamente caratterizzati dal CRN come virus influenzali sottotipo H5N8.

13/10/2017  – In data 11 ottobre, il Centro di Referenza Nazionale per l’Influenza Aviaria (CRN) ha confermato una nuova positività per un virus influenzale tipo A sottotipo H5N8 in un allevamento di tacchini da carne in provincia di Padova (Veneto). Nell’allevamento, costituito da circa 9000 femmine, era stato osservato in quello stesso giorno un aumento della mortalità accompagnato da sintomatologia nervosa. Nella stessa unità epidemiologica è presente anche un altro allevamento di tacchini da carne, che ospitava circa 3.600 volatili al momento del sopralluogo. Tutte le misure di controllo ed eradicazione sono state applicate all’intera unità epidemiologica. Il giorno seguente, il virus è stato caratterizzato dal CRN come virus influenzale sottotipo H5N8 ad alta patogenicità.
In data 11 ottobre il CRN ha confermato un’altra positività per un virus influenzale tipo A sottotipo H5N8 in un centro di svezzamento in provincia di Bergamo (Lombardia). Nell’allevamento erano presenti circa 365 volatili, appartenenti a diverse specie. Il giorno seguente, il CRN ha caratterizzato come virus influenzale sottotipo H5N8 ad alta patogenicità i virus isolati negli ultimi tre focolai lombardi.
In data 13 ottobre, l’IZSLER ha confermato una positività per un virus influenzale tipo A sottotipo H5 in un agriturismo in provincia di Bergamo (Veneto). Nella struttura erano presenti circa 20 volatili. Il focolaio è correlato epidemiologicamente con il caso confermato a Bergamo l’11 ottobre.
Nello stesso giorno, l’IZSLER ha confermato un’altra positività per un virus influenzale tipo A sottotipo H5 in un allevamento di tacchini in provincia di Mantova (Lombardia). Nell’allevamento erano presenti circa 6.500 tacchini maschi. Ulteriori informazioni verranno comunicate appena disponibili.

11/10/2017  – In data 10 ottobre, il Centro di Referenza Nazionale per l’Influenza Aviaria (CRN) ha confermato una nuova positività per un virus influenzale tipo A sottotipo H5N8 in un allevamento rurale in provincia di Vicenza (Veneto). Nell’allevamento erano presenti circa 70 uccelli, appartenenti a diverse specie. I campioni sono stati raccolti il 9 ottobre, in seguito ad un aumento di mortalità osservato nell’allevamento.
Nello stesso giorno, il CRN ha confermato altre due positività per virus influenzale tipo A sottotipo H5N8. Il primo caso riguarda un allevamento di tacchini in provincia di Brescia (Lombardia). La positività è stata riscontrata a seguito di segnalazione da parte del veterinario aziendale ai servizi veterinari di un aumento di mortalità nell’allevamento, in cui si trovavano circa 14.000 maschi a fine ciclo. Il secondo caso riguarda un allevamento rurale in provincia di Bergamo (Lombardia). Nell’allevamento erano presenti otto galline ovaiole. Al momento della conferma tutti i volatili erano morti. La positività è stata riscontrata dopo la segnalazione ai servizi veterinari di un aumento di mortalità nell’allevamento, verificatosi a partire dal primo ottobre.
Infine, nel medesimo giorno, il CRN ha caratterizzato come virus influenzale sottotipo H5N8 ad alta patogenicità i virus isolati nei focolai confermati il 6 ottobre in provincia di Vicenza e di Ferrara. Ulteriori informazioni verranno comunicate appena disponibili.

06/10/2017  – In data 6 ottobre, il Centro di Referenza Nazionale per l’Influenza Aviaria (CRN) ha confermato una nuova positività per un virus influenzale tipo A sottotipo H5 in un allevamento di broiler in provincia di Vicenza (Veneto). Nell’allevamento erano presenti 13.040 broiler di 43 giorni. L’allevamento dista 1.220 metri dall’allevamento di anatre da carne in cui era stato confermato un caso di influenza aviaria il 26 settembre. Ulteriori informazioni verranno comunicate appena disponibili.
Nello stesso giorno, il Centro di Referenza Nazionale per l’Influenza Aviaria (CRN) ha confermato una nuova positività per un virus influenzale tipo A sottotipo H5N8 in un allevamento di galline ovaiole in provincia di Ferrara (Emilia-Romagna). Nell’allevamento erano presenti circa un milione di volatili allevati in voliera. L’allevamento si trova in una zona umida caratterizzata da una scarsa densità di allevamenti avicoli. Ulteriori informazioni verranno comunicate appena disponibili.

02/10/2017 –  In data 28 settembre, l’IZSLER ha confermato una positività per un virus influenzale H5 da campioni prelevati da un cigno (Cygnus spp) rinvenuto morto nei pressi del lago di Como (Lombardia). Si tratta di un soggetto giovane stanziale. Ulteriori informazioni verranno comunicate appena disponibili.

Settembre 2017

29/09/2017 – Il 28 settembre, il Centro di Referenza Nazionale per l’Influenza Aviaria (CRN) ha confermato una nuova positività per virus influenzale tipo A sottotipo H5N8 in un allevamento rurale in provincia di Cremona (Lombardia). La positività è stata riscontrata dopo la segnalazione ai servizi veterinari di un aumento di mortalità nel gruppo di volatili. Nell’allevamento erano presenti circa 90 animali, la maggior parte polli. La mortalità è aumentata dopo l’introduzione di un’anatra selvatica rinvenuta con sintomi clinici nelle vicinanze dell’azienda e messa nel pollaio insieme agli altri volatili. Le operazioni di abbattimento e pulizia sono state già concluse.
Nello stesso giorno, il Centro di Referenza Nazionale (CRN) ha caratterizzato come virus influenzale sottotipo H5N8 ad alta patogenicità i tre focolai confermati il 26 settembre nella regione del Veneto.

27/09/2017 –  Il 26 settembre, il Centro di Referenza Nazionale per l’Influenza Aviaria (CRN) ha confermato una nuova positività per virus influenzale tipo A sottotipo H5N8 in un allevamento di tacchini da carne in provincia di Vicenza (Veneto). Al momento del sopralluogo per l’indagine epidemiologica, erano presenti 30.076 tacchini maschi di 53 giorni. Il 20 settembre i volatili hanno cominciato a manifestare sintomatologia respiratoria e, nei giorni successivi, è stata osservata sintomatologia nervosa e un incremento della mortalità.
Nello stesso giorno, il CRN dell’IZSVe ha confermato una positività per virus influenzale tipo A sottotipo H5N8 in un allevamento di anatre in provincia di Vicenza (Veneto). Al momento dell’indagine epidemiologica, erano presenti nell’allevamento circa 8.200 anatre. Il 24 settembre, è stato osservato un aumento della mortalità accompagnato da sintomatologia nervosa. Nella stessa unità epidemiologica è presente anche uno svezzatore che alleva avicoli misti per un totale di 3.950 volatili. Tutte le misure di controllo ed eradicazione sono state applicate all’intera unità epidemiologica.
Sempre il 26/09/2017 il CRN ha confermato una positività per virus influenzale tipo A sottotipo H5 in un allevamento di tacchini da carne in provincia di Verona (Veneto). Al momento dell’indagine, erano presenti nell’allevamento 8.378 tacchini di 100 giorni. La positività è stata riscontrata a seguito della segnalazione di un aumento della mortalità, rilevato il 25 settembre.
L’Autorità competente ha definito le zone di protezione e di sorveglianza (3 e 10 km) intorno ai focolai e sono state adottate le misure di controllo ed eradicazione previste dalla vigente normativa (D.Lgs. 9/2010).

13/09/2017 – Il 12 settembre, il Centro di Referenza Nazionale (CRN) ha caratterizzato come virus influenzale sottotipo H5N8 ad alta patogenicità il virus isolato presso l’agriturismo localizzato in provincia di Padova e confermato positivo il 11 settembre.

12/09/2017 – Il 11 settembre, il Centro di Referenza Nazionale per l’Influenza Aviaria (CRN) ha confermato una nuova positività per virus influenzale tipo A sottotipo H5N8 in un agriturismo in provincia di Padova (Veneto). Erano presente circa 1.500 anatre e oche allevate all’aperto. Ulteriori informazioni verranno comunicate appena disponibili.

05/09/2017 – In data odierna, il virus identificato nell’allevamento di tacchini da carne in provincia di Cremona (confermato il 4/09) è stato caratterizzato come virus influenzale ad alta patogenicità (HPAI) sottotipo H5N8.

04/09/2017 – Il 2 settembre, il Centro di Referenza Nazionale per l’Influenza Aviaria (CRN) ha confermato una nuova positività per virus influenzale tipo A sottotipo H5N8 in un allevamento di tacchini da carne in provincia di Cremona (Lombardia). Dalle prime informazione pervenute, al momento dell’indagine epidemiologica, erano presenti circa 23.200 tacchini di 107 giorni. I volatili presentavano una blanda sintomatologia nervosa e respiratoria e un leggero rialzo della mortalità in un solo capannone. Sono in corso le procedure di abbattimento dei volatili e di disinfezione del focolaio.

Agosto 2017

31/08/2017 – Il 28 agosto, il Centro di Referenza Nazionale per l’Influenza Aviaria (CRN) ha caratterizzato come virus influenzale ad alta patogenicità (HPAI) sottotipo H5N8 il virus isolato presso un allevamento di tacchini da carne in provincia di Verona e confermato positivo per il sottotipo H5 lo stesso giorno.

29/08/2017 – Il 25 agosto, il Centro di Referenza Nazionale per l’Influenza Aviaria e la Malattia di Newcastle (CRN) ha confermato una nuova positività per virus influenzale tipo A sottotipo H5N8 in un allevamento rurale con 25 polli in provincia di Pavia (Lombardia). I volatili sono stati già abbattuti. Nello stesso giorno, è stata confermata, da parte del CRN, una positività per virus influenzale tipo A sottotipo H5N8, in un cigno (Cygnus olor) trovato morto presso un laghetto in provincia di Bergamo (Lombardia).
Infine, il 28 agosto, il CRN ha confermato un’altra positività per un virus influenzale tipo A sottotipo H5 in un allevamento di tacchini da carne in provincia di Verona (Veneto). Al momento dell’indagine epidemiologica, erano presenti 10.700 tacchini maschi di 52 giorni. Il 27 agosto, era stata osservata sintomatologia nervosa e un lieve aumento di mortalità e un calo nel consumo d’acqua il giorno successivo. Sono in corso le operazioni di abbattimento e disinfezione di quest’ultimo focolaio.

25/08/2017 – Il 24 agosto, i virus isolati presso due allevamenti di tacchini da carne, localizzati in provincia di Verona e confermati positivi il 22 e 23 agosto, sono stati caratterizzati, da parte del Centro di Referenza Nazionale (CRN), come virus influenzali ad alta patogenicità (HPAI) sottotipo H5N8.

24/08/2017 – Il 23 agosto, Centro di Referenza Nazionale (CRN) ha caratterizzato come virus influenzale sottotipo H5N8 ad alta patogenicità il virus isolato presso l’allevamento di tacchini da carne localizzato in provincia di Verona e confermato positivo il 21 agosto scorso.

23/08/2017 – Il 22 agosto, il Centro di Referenza Nazionale per l’Influenza Aviaria e la Malattia di Newcastle (CRN) ha confermato una nuova positività per virus influenzale tipo A sottotipo H5 in un allevamento di tacchini da carne in provincia di Verona (Veneto). Al momento del sopralluogo per l’indagine epidemiologica, nell’azienda erano presenti 10.900 tacchini maschi di 86 giorni. A partire da domenica era stato osservato un aumento della mortalità in uno dei capannoni.
Il 23 agosto è stato confermato un altro focolaio sempre in provincia di Verona. Questo caso ha coinvolto un allevamento di circa 33.000 tacchini da carne (maschi, 75 giorni di età) dove era stato segnalato all’autorità competente un lieve aumento di mortalità in uno solo degli otto capannoni.
Come previsto dal D.Lgs. 9/2010, sono state definite le zone di protezione e di sorveglianza (3 e 10 km) e sono state adottate le misure di controllo ed eradicazione. Le procedure di abbattimento, disinfezione e pulizia sono terminate negli allevamenti di tacchini confermati positivi il 21 e 22 agosto. Mentre sono programmati per il 24 agosto le operazioni di abbattimento nell’allevamento di selvaggina da ripopolamento della provincia di Lodi (confermato il 21) e nell’ultimo allevamento di tacchini confermato il 23 agosto.

22/08/2017 – Il 21 agosto, il Centro di Referenza Nazionale per l’Influenza Aviaria e la Malattia di Newcastle (CRN) ha confermato due nuove positività per virus influenzale tipo A sottotipo H5. Trattasi di un allevamento di tacchini da carne in provincia di Verona (Veneto) e di un allevamento di selvaggina da ripopolamento in provincia di Lodi (Lombardia). Al momento del sequestro, nell’allevamento di tacchini erano presenti 13.248 femmine di 87 giorni. Dalle informazioni raccolte durante l’indagine epidemiologica risulta che la sintomatologia riferibile ad influenza aviaria (improvviso aumento della mortalità e calo nell’assunzione di acqua e cibo) sia iniziata venerdì scorso. Le operazioni di abbattimento e pulizia sono in corso nella sede del focolaio, mentre è stato individuato un secondo allevamento considerato a rischio elevato per il quale è stato predisposto l’abbattimento preventivo.
Per quanto riguarda l’ultimo focolaio in Lombardia, dalle prime informazioni ottenute, sembra che nell’azienda fossero presenti diverse specie (fagiani, pernici e anatre germanate) e che i campioni risultati poi positivi per HPAI H5N8 fossero stati raccolti a seguito di un sospetto clinico.
Sono in corso ulteriori analisi per la caratterizzazione completa dei virus presso il CRN.

18/08/2017 – Si comunica che, in data odierna, tutte le operazioni di abbattimento, pulizia e disinfezione si sono concluse, sia nei focolai di influenza aviaria sia negli allevamenti sottoposti ad abbattimento preventivo. Tutti i focolai di influenza aviaria risultano quindi estinti.

11/08/2017 – In data odierna, la regione Lombardia ha comunicato la conclusione delle operazioni di abbattimento degli ultimi focolai confermati il 5 e il 9 agosto. Inoltre, le procedure di disinfezione e pulizia sono terminate nell’allevamento di oche da carne, confermato il 5 agosto, mentre sono in fase di conclusione nei restanti focolai. L’abbattimento preventivo di un allevamento di tacchini in Lombardia, considerato a rischio elevato per la vicinanza all’ultimo focolaio, è previsto per oggi.

09/08/2017 – In data 9 agosto, è stata confermata, da parte del Centro di Referenza Nazionale per l’Influenza Aviaria e la Malattia di Newcastle (CRN), una nuova positività per virus influenzale tipo A sottotipo H5N8 in un allevamento di tacchini da carne in provincia di Mantova. Al momento del sequestro, erano presenti 6.502 tacchini maschi di 128 gg. Nei giorni precedenti, era stato osservato un lieve aumento della mortalità e un calo nell’assunzione di acqua e cibo. Quest’allevamento è situato al limite della zona di protezione del focolaio di galline ovaiole confermato il 21 luglio, sempre in provincia di Mantova. Sono in corso le analisi per la caratterizzazione completa del virus presso il CRN.

07/08/2017 – Il 5 agosto, il Centro di Referenza Nazionale per l’Influenza Aviaria e la Malattia di Newcastle (CRN) dell’IZSVe ha confermato la positività per virus influenzale tipo A sottotipo H5N8 in quattro allevamenti situati in Lombardia.
Tre sono allevamenti di tacchini da carne localizzati in provincia di Mantova con, 1) circa 45.000 tacchini di 68 gg, 2) circa 18.000 tacchini di 82 gg, 3) circa 31.700 tacchini di 80 gg. Tutti questi allevamenti erano compresi nella zona di protezione del focolaio in un allevamento di galline ovaiole confermato il 21 luglio. Nel primo allevamento, a differenza degli altri due, i tacchini non presentavano sintomi clinici e i campioni erano stati raccolti come parte dell’attività di sorveglianza della zona di restrizione dov’era incluso.
Il quarto caso è stato identificato in un allevamento di oche in provincia di Pavia. Al momento dell’indagine epidemiologica, erano presenti 965 oche. La segnalazione alle autorità è avvenuta il 4 agosto, dopo che, dal giorno precedente, si erano notati un calo nel consumo di cibo e acqua, un aumento di mortalità, e la manifestazione di sintomatologia nervosa. Quest’allevamento si trova a circa 50 km di distanza dal sito di ritrovamento di alcune anatre selvatiche confermate positive a un virus H5N8 il 2 agosto.

04/08/2017 –Il 3 agosto, tutti i tre casi di Influenza Aviaria confermati il 2 agosto sono stati caratterizzati dal Centro di Referenza Nazionale (CRN) come virus influenzale sottotipo H5N8 ad alta patogenicità.

03/08/2017 – Il 2 agosto, il Centro di Referenza Nazionale per l’Influenza Aviaria e la Malattia di Newcastle (CRN) dell’IZSVe ha confermato la positività per virus influenzale tipo A sottotipo H5 in un allevamento di tacchini da carne in provincia di Verona. Nell’allevamento erano presenti 5642 tacchini da carne maschi (47 giorni di vita). Il 31 luglio è stato osservato un calo dell’assunzione di mangime e acqua e il giorno successivo è stato registrato un forte aumento della mortalità. Il 2 agosto si sono concluse le operazioni di abbattimento e pulizia nell’allevamento, sotto la supervisione dei servizi veterinari.
Nello stesso giorno, il CRN dell’IZSVe ha confermato un’altra positività per un virus influenzale tipo A sottotipo H5 in un allevamento di tacchini da carne maschi di 91 giorni in provincia di Parma. La positività è stata riscontrata a seguito della segnalazione di un aumento della mortalità. Questo allevamento, dov’erano presenti circa 26.500 tacchini, era già stato sede di focolaio nell’inverno scorso (confermato il 2 febbraio ed estinto il 9 febbraio 2017).
Infine, il 2 agosto è stata confermata da parte del CRN dell’IZSVe una positività per virus influenzale tipo A sottotipo H5, in un pool di organi prelevati da anatre selvatiche rinvenute morte presso un laghetto nella provincia di Pavia.

Luglio 2017

28/07/2017 – In data odierna, entrambi i virus dei casi confermati ieri, a Verona e a Mantova, sono stati caratterizzati dal Centro di Referenza Nazionale (CRN) come virus influenzale sottotipo H5N8. Inoltre, il CRN ha confermato che il virus identificato a Verona appartiene a un ceppo ad alta patogenicità (HPAI). Come previsto dal D.Lgs. 9/2010, sono state definite le zone di protezione e di sorveglianza (3 e 10 km) e sono state adottate le misure di controllo ed eradicazione.

27/07/2017 – In data 27 luglio il Centro di referenza nazionale per l’influenza aviaria e la malattia di Newcastle (CRN) dell’IZSVe ha confermato la positività per virus influenzale tipo A sottotipo H5 in un allevamento di tacchini da carne in provincia di Verona. Nell’allevamento erano presenti 12.200 tacchini maschi di circa 70 gg che, domenica scorsa (23/07/2017), hanno cominciato a manifestare sintomatologia nervosa. Inoltre da lunedì si era osservato un lieve aumento della mortalità.
Nello stesso giorno, l’IZS della Lombardia e dell’Emilia-Romagna ha confermato la positività per virus influenzale tipo A sottotipo H5 in un allevamento di galline ovaiole (circa 120.000 volatili) situato nella provincia di Mantova. Ulteriori informazioni sui due focolai e sulla caratterizzazione del virus verranno comunicate appena disponibili.
Le operazioni di abbattimento del focolaio in tacchini da carne confermato il 25/07/2017, in provincia di Verona, sono state concluse oggi sotto la supervisione dei servizi veterinari.

26/07/2017 – Il virus identificato nell’allevamento di tacchini da carne a Verona, confermato ieri (25/07/2017), è stato caratterizzato dal Centro di Referenza Nazionale (CRN) come un virus influenzale sottotipo H5N8 ad alta patogenicità.

25/07/2017 – Nella serata del 24 luglio è stata segnalata una mortalità anomala in un allevamento di tacchini da carne situato in provincia di Verona. In data 25 luglio l’IZS delle Venezie ha confermato la positività per un virus influenzale sottotipo H5. Nell’allevamento, al momento del sequestro, erano presenti 17.724 volatili di 112 gg, a partire da domenica in uno dei 5 capannoni è stato rilevato un lieve incremento della mortalità. Si tratta di un allevamento situato in una delle aree a più elevata densità avicola a livello nazionale.

24/07/2017 – Il 21 luglio, il Centro di Referenza Nazionale per l’Influenza Aviaria e la Malattia di Newcastle (CRN) dell’IZSVe ha confermato la positività al virus influenzale H5N8 nell’allevamento di ovaiole a Castiglione delle Stiviere (MN), già indicato sospetto nei giorni precedenti. Mentre si sono concluse le operazioni di abbattimento e pulizia nell’allevamento di tacchini da carne nel comune di Roncoferraro e in un allevamento considerato contatto epidemiologico situato in provincia di Verona.

21/07/2017 – In data 20 luglio il Centro di Referenza Nazionale per l’Influenza Aviaria e la Malattia di Newcastle (CRN) dell’IZSVe ha confermato la positività per virus influenzale tipo A sottotipo H5N8 in due allevamenti della provincia di Mantova. Si tratta di un allevamento rurale nel comune di Castel Goffredo, e di un allevamento di tacchini da carne nel comune di Roncoferraro. Sono in corso le indagini epidemiologiche in entrambi i focolai. Dalle prime informazioni ricevute sulla positività riscontrata nell’allevamento di tacchini da carne nel comune di Roncoferraro, risulta un aumento della mortalità in uno dei capannoni. Nell’allevamento sono presenti circa 18.900 tacchini femmine di 106 giorni. Ulteriori informazioni sui due focolai e sulla caratterizzazione del virus verranno comunicate appena disponibili.
Sempre nella stessa data è stato segnalato da parte della Regione Lombardia un ulteriore sospetto in un allevamento di galline ovaiole (500.000 capi) sempre in provincia di Mantova.
In data odierna il CRN ha confermato che si tratta, in entrambi i casi, di virus influenzali ad alta patogenicità (HPAI).

Giugno 2017

14/06/2017 – Il 6 giugno scorso è stata confermata dal Centro di Referenza Nazionale per l’Influenza Aviaria e la Malattia di Newcastle (CRN) dell’IZSVe una positività per virus influenzale tipo A sottotipo H5N8 ad alta patogenicità (HPAI) in un campione ottenuto da un airone cenerino (Ardea cinerea) trovato moribondo in un canale limitrofo all’allevamento di tacchini da carne in comune di Goito (MN), recente sede di focolaio H5N8 HPAI. Ulteriori informazioni saranno pubblicate appena disponibili.

Maggio 2017

31/05/2017 – Il 30 maggio 2017 il Centro di Referenza Nazionale per l’Influenza Aviaria e la Malattia di Newcastle (CRN) dell’IZSVe ha confermato la positività a un virus dell’influenza aviaria sottotipo H5N8 in un allevamento industriale di tacchini da carne in provincia di Mantova, comune di Goito. Al momento del sequestro erano presenti circa 19.000 tacchini maschi di 124 giorni. Sono state definite le zone di protezione e di sorveglianza (3 e 10 km) intorno al focolaio e sono state adottate le misure di controllo ed eradicazione previste dal D.Lgs. 9/2010. In data odierna, il CRN ha confermato l’appartenenza del virus a un ceppo ad alta patogenicità (HPAI). Ulteriori informazioni saranno pubblicate appena disponibili.

03/05/2017 – Il virus identificato nel cigno selvatico trovato morto in provincia di Torino, confermato il 29/04/2017, è stato caratterizzato dal Centro di referenza nazionale per l’influenza aviaria dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie come ceppo ad alta patogenicità (HPAI).

02/05/2017 – In data 29 aprile 2017 è stata confermata, da parte del Centro di referenza nazionale per l’influenza aviaria dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie, una positività per virus influenzale tipo A sottotipo H5N8, in un cigno selvatico trovato morto nei pressi di un parco a Settimo Torinese, in provincia di Torino. Ulteriori informazioni riguardo la completa caratterizzazione del virus, tuttora in corso, saranno comunicate appena disponibili.

Aprile 2017

13/04/2017 – Il 12 aprile 2017 il Centro di Referenza Nazionale per l’Influenza Aviaria e la Malattia di Newcastle (CRN) dell’IZSVe ha confermato la positività a un virus dell’influenza aviaria HPAI sottotipo H5N8 in un allevamento industriale di tacchini da carne in provincia di Verona, comune di San Bonifacio. Gli animali avevano cominciato a manifestare sintomi quali ottundimento del sensorio, immobilità e sintomatologia nervosa a partire da domenica scorsa. Al momento del sequestro erano presenti circa 13.000 tacchini maschi di 64 giorni, solo gli animali presenti in uno dei quattro capannoni presentavano la sintomatologia descritta. Le operazioni di abbattimento e distruzione degli animali si sono concluse il 12 aprile. Sono state inoltre definite le zone di protezione e di sorveglianza (3 e 10 km) intorno al focolaio e sono state adottate le misure di controllo ed eradicazione previste dal D.Lgs. 9/2010. La completa caratterizzazione del virus è tuttora in corso. Per quanto riguarda il precedente focolaio confermato in provincia di Bologna, in un allevamento di galline ovaiole, il 10 aprile il CRN ha caratterizzato il virus come ceppo ad alta patogenicità (HPAI). La operazioni di abbattimento e distruzione degli animali in questo focolaio sono in corso.

10/04/2017 – In data 8 aprile 2017 è stato confermato dal Centro di Referenza Nazionale per l’Influenza Aviaria e la Malattia di Newcastle (CRN) dell’IZSVe un nuovo focolaio di influenza aviaria sottotipo H5N8 in un allevamento industriale di galline ovaiole nel comune di Mordano, provincia di Bologna. I prelievi sono stati effettuati a seguito di un aumento della mortalità in uno dei 5 capannoni. Al momento dell’indagine epidemiologica, erano presenti nell’allevamento 130.773 galline ovaiole all’inizio della fase di deposizione. In due capannoni era stata osservata lieve sintomatologia clinica e mortalità elevata. L’Autorità competente ha definito le zone di protezione e di sorveglianza (3 e 10 km) intorno al focolaio e sono state adottate le misure di controllo ed eradicazione previste dalla vigente normativa (D.Lgs. 9/2010). La caratterizzazione del virus è in corso.

03/04/2017 – In data 30 marzo 2017 è stato confermato dal Centro di Referenza Nazionale per l’Influenza Aviaria e la Malattia di Newcastle (CRN) dell’IZSVe un nuovo focolaio di influenza aviaria sottotipo H5N8 in un allevamento rurale nel comune di Chivasso, provincia di Torino. Nell’allevamento erano presenti 10 polli e un’oca che presentavano sintomi clinici e sono successivamente deceduti. Le operazioni di abbattimento del focolaio confermato in provincia di Verona si sono concluse il 31 marzo, inoltre il Ministero della Salute ha autorizzato il depopolamento preventivo di altri due allevamenti di tacchini localizzati nelle vicinanze del focolaio.

Marzo 2017

30/03/2017 – Il virus identificato nel focolaio del comune di San Vito al Tagliamento (PN), confermato il 28/03/2017, è stato caratterizzato dal Centro di Referenza Nazionale (CNR) come ceppo ad alta patogenicità (HPAI). Le operazioni di abbattimento e distruzione di tutti i volatili presenti si sono concluse il 29 marzo. Inoltre, è stata confermata la positività da parte del CRN dell’allevamento situato nel comune di Cazzano di Tramigna (VR), il virus è stato caratterizzato come un virus influenzale sottotipo H5N8 ad alta patogenicità. Ulteriori analisi filogenetiche relative ai due virus sono in corso.

29/03/2017 – In data 28 marzo 2017 il Centro di Referenza Nazionale (CRN) per l’influenza aviaria dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie ha confermato la positività per un virus influenzale sottotipo H5N8 in un allevamento rurale in cui erano presenti alcuni polli nel comune di San Vito al Tagliamento, provincia di Pordenone. Il 29 marzo presso i laboratori della sezione di Verona dell’IZS delle Venezie, è stata riscontrata una positività per un virus influenzale sottotipo H5 in campioni prelevati da un allevamento di tacchini da carne situato nel comune di Cazzano di Tramigna, provincia di Verona. Sono in corso presso il CRN le analisi di conferma della positività e la completa caratterizzazione del virus. Dalle prime informazioni ricevute sembra che nell’allevamento siano presenti circa 16.000 tacchini maschi di 135 giorni e che nei giorni scorsi sia stato notato un aumento della mortalità. Ulteriori informazioni riguardo ai focolai saranno comunicate appena disponibili. Infine, la regione Lombardia ha comunicato che a partire dalla data odierna è stata revocata la zona di sorveglianza da influenza aviaria in tutti i territori dei comuni interessati.

17/03/2017 – In data 16 marzo 2017 il Centro di Referenza Nazionale (CRN) per l’influenza aviaria dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie ha confermato la positività per un virus influenzale sottotipo H5N8 ad alta patogenicità in un allevamento presente nel comune di Vazzola, provincia di Treviso. La positività è stata riscontrata a seguito della segnalazione, da parte dell’allevatore, della morte di 5 volatili (Gallus gallus). Si tratta di un allevamento in voliera e al momento del sequestro, effettuato da parte del Servizio veterinario dell’ULSS 2, erano presenti circa 200 volatili di diverse specie. Sono in corso ulteriori indagini epidemiologiche per individuare la possibile fonte di contaminazione. L’abbattimento dei volatili è previsto per la giornata odierna.

01/03/2017  – In data 28 febbraio 2017 il Centro di Referenza Nazionale (CRN) per l’influenza aviaria dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie ha confermato la positività per un virus influenzale ad alta patogenicità sottotipo H5N8 in due allevamenti rurali nel comune di San Donà, provincia di Venezia. La prima positività è stata confermata in un pollo trovato morto in un allevamento familiare che contava un totale di 11 animali (7 polli e 4 anatre). La seconda positività è stata individuata in un allevamento vicino che alleva diverse specie avicole, in particolare al momento del sequestro erano presenti 8 galline, 3 anatre, 2 oche, e 4 pavoni. Solo 2 galline mostravano segni clinici riferibili a influenza e sono state inviate al CRN per le indagini. Le operazioni di abbattimento e distruzione di tuti i volatili presenti si sono concluse il 28 febbraio nel primo focolaio e in data odierna nel secondo.

Febbraio 2017

24/02/2017  – Il Centro di referenza nazionale per l’influenza aviaria dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie ha confermato la positività per un virus influenzale ad alta patogenicità sottotipo H5N8 in una volpoca (Tadorna tadorna) ritrovata con sintomatologia riferibile a influenza nella località di Boccasette, nei pressi della foce del fiume Po (comune di Porto Tolle, provincia di Rovigo) e deceduta poco dopo. Inoltre, in data odierna il Ministero della Salute ha ordinato l’abbattimento preventivo di cinque allevamenti localizzati all’interno delle zone di protezione dei focolaio del comune di Monzambano (confermati il 15/02/2017 e 22/02/2017). Si tratta di tre allevamenti di broiler (circa 93.000, 82.500 e 90.000 capi), e due allevamenti di tacchini (circa 9.280 e 12.000 capi).

23/02/2017  – Il virus identificato nell’ultimo focolaio nel comune di Mozambano (MN), confermato il 22/02/2017, è stato caratterizzato dal Centro di Referenza Nazionale (CNR) come ceppo alta patogenicità (HPAI). Si tratta quindi del settimo caso di influenza aviaria ad alta patogenicità (HPAI) sottotipo H5N8 negli allevamenti avicoli in Italia. Ulteriori analisi filogenetiche sono in corso.

22/02/2017  – In data odierna il Centro di Referenza Nazionale per l’Influenza Aviaria e la Malattia di Newcastle (CRN) dell’IZSVe ha confermato un nuovo focolaio di influenza aviaria sottotipo H5N8 in un allevamento di tacchini da carne nel comune di Monzambano (MN). Si tratta del secondo caso nel comune lombardo dove il 15 febbraio scorso era stato confermato il primo focolaio in un’azienda di tacchini da carne. L’azienda colpita è localizzata all’interno della zona di protezione del precedente focolaio, al momento del sequestro erano presenti 21.820 animali che presentavano sintomatologia clinica; nei giorni precedenti era stato registrato un aumento di mortalità.
Ulteriori informazioni riguardo il focolaio e la caratterizzazione del virus, tuttora in corso, saranno comunicate appena disponibili.
Nello stesso giorno, il Ministero della Salute ha ordinato l’abbattimento preventivo di un allevamento di tacchini da carne (circa 8.000) localizzato all’interno della zona di protezione del focolaio di Gazzo Veronese (confermato il 16/02/2017).

17/02/2017  –  In data 16 febbraio 2017 è stato segnalato un sospetto di influenza aviaria in un allevamento di tacchini da carne nel comune di Gazzo Veronese (VR). Lo stesso giorno, le analisi effettuate in prima istanza dall’IZSVe sezione di Verona hanno confermato la positività per virus influenzale sottotipo H5. Al momento del sospetto, erano presenti nell’azienda 41.373 tacchini di 111 giorni; solo in uno dei 10 capannoni era stata rilevata una diminuzione del consumo di acqua e un aumento della mortalità, i tacchini presenti in questo capannone (circa 5.600) mostravano abbattimento e depressione del sensorio. In data odierna, il Centro di Referenza Nazionale per l’Influenza Aviaria e la Malattia di Newcastle (CRN) dell’IZSVe ha confermato che si tratta di un virus dell’influenza aviaria ad alta patogenicità (HPAI) sottotipo H5N8. L’analisi filogenetica del virus è in corso.
Inoltre, il CRN ha caratterizzato il virus identificato nel focolaio in provincia di Mantova come ad alta patogenicità (HPAI) sottotipo H5N8. Anche per questo caso, ulteriori analisi del virus sono in corso.

15/02/2017  – In data 15 febbraio 2017 è stato confermato dal Centro di Referenza Nazionale per l’Influenza Aviaria e la Malattia di Newcastle (CRN) dell’IZSVe un nuovo focolaio di influenza aviaria sottotipo H5N8. La positività è stata riscontrata in un allevamento di tacchini da carne nel comune di Monzambano (MN), dove nei giorni scorsi era stata notata una sintomatologia riferibile all’influenza aviaria. Nell’allevamento sono presenti circa 14.000 volatili a fine ciclo di produzione. L’indagine epidemiologica è in corso, mentre le operazioni di abbattimento sono programmate per i prossimi giorni. Ulteriori informazioni sulla caratterizzazione della patogenicità e sull’analisi filogenetica verranno comunicati appena disponibili

06/02/2017 – In data 3 febbraio si sono concluse le operazioni di abbattimento preventivo in un allevamento con 36.737 galline ovaiole a fine carriera nel comune di Porto Tolle (RO). Questo allevamento era stato individuato come collegamento epidemiologico ad alto rischio del focolaio confermato il 25 gennaio 2017 nel comune di Porto Viro (RO).

03/02/2017  – In data 2 febbraio 2017 è stato confermato dal Centro di Referenza Nazionale per l’Influenza Aviaria e la Malattia di Newcastle (CRN) dell’IZSVe un nuovo focolaio di influenza aviaria sottotipo H5N8 in un allevamento di tacchini da carne nel comune di Sorbolo (PR). Il 3 febbraio 2017, il CRN ha caratterizzato il virus come influenza aviaria ad alta patogenicità (HPAI). Si tratta del quarto focolaio di HPAI H5N8 nel pollame domestico in Italia nel 2017. Al momento del sospetto, erano presenti 22.900 tacchini con sintomi riferibili a influenza aviaria e mortalità elevata. L’analisi parziale della sequenza virale, evidenzia che questo virus si raggruppa separatamente rispetto alle precedenti positività, suggerendo che, anche per questo focolaio, si tratta di una nuova introduzione. L’analisi completa è in corso, ulteriori dati significativi saranno comunicati appena disponibili. L’Autorità competente ha definito le zone di protezione e di sorveglianza (3 e 10 km) intorno al focolaio e sono state adottate le misure di controllo ed eradicazione previste dalla vigente normativa (D.Lgs. 9/2010).

Gennaio 2017

26/01/2017  – In data 25 gennaio 2017 è stato confermato dal Centro di Referenza Nazionale per l’Influenza Aviaria e la Malattia di Newcastle (CRN) dell’IZSVe un nuovo focolaio di influenza aviaria HPAI sottotipo H5N8 in un allevamento di galline ovaiole nel comune di Porto Viro (RO). Ulteriori informazioni sul caso saranno pubblicate appena possibile.

24/01/2017 – In data 23 gennaio 2017 è stato confermato un secondo focolaio di influenza aviaria HPAI sottotipo H5N8 in un allevamento di tacchini da carne situato al confine tra il comune di Piove di Sacco e Campagna Lupia in prossimità della laguna veneziana.
Al momento dell’indagine epidemiologica (24/01/2017) erano presenti circa 22.300 tacchini maschi di 113 giorni. Gli animali presentavano sintomatologia nervosa e mortalità elevata in due dei 6 capannoni presenti. Anche questo allevamento fa parte di una filiera che opera a livello nazionale. Il Servizio veterinario dell’ASL ha posto immediatamente sotto sequestro l’allevamento e sono state applicate le misure di controllo previste dalla vigente normativa. L’abbattimento è previsto a partire da giovedì pomeriggio, una volta concluso lo stamping out nel primo focolaio di Mira.
La Regione Veneto ha emanato il 24 gennaio 2017 un’ordinanza con la quale si istituiscono le misure di restrizione a seguito delle positività per HPAI H5N8 riscontrate.

23/01/2017  – In data 21 gennaio 2017 il Centro di Referenza Nazionale per l’Influenza Aviaria e la Malattia di Newcastle (CRN) dell’IZSVe ha confermato la positività per un virus influenzale tipo A sottotipo H5N8 HPAI in campioni prelevati da tacchini di un allevamento industriale situato in provincia di Venezia (Regione Veneto). Il 23 gennaio 2017 il CRN ha caratterizzato il virus come Influenza Aviaria ad alta patogenicità. I prelievi sono stati effettuati a seguito di un aumento della mortalità segnalato dal veterinario aziendale. Al momento dell’indagine epidemiologica, erano presenti nell’allevamento 20.500 tacchini maschi, la sintomatologia e la mortalità elevata (10%) era presente in uno dei quattro capannoni con animali. L’Autorità competente ha definito le zone di protezione e di sorveglianza (3 e 10 km) intorno al focolaio e sono state adottate le misure di controllo ed eradicazione previste dalla vigente normativa (D.Lgs. 9/2010). Nel contesto epidemiologico nazionale ed europeo, questo focolaio sostenuto dal sottotipo H5N8 è il primo che ha interessato il settore domestico industriale italiano. Sempre in data 21 gennaio, il CRN ha confermato una positività per virus influenzale tipo A ad alta patogenicità (HPAI), sottotipo H5N8, in organi prelevati da un cigno reale (Cygnus olor) ritrovato morto nei pressi della foce del fiume Natissa, in provincia di Udine (Regione Friuli Venezia Giulia). Ulteriori analisi del virus sono in corso.

11/01/2017 – In data 10 gennaio 2017 è stata confermata la seconda positività per virus influenzale tipo A sottotipo H5N5 in selvatici. Si tratta di una canapiglia (Anas strepera) rinvenuta morta dal Corpo Forestale Regionale in località Fossalon, nel comune di Grado, il 4 gennaio. Dalle analisi del sito di clivaggio, il virus è risultato essere ad alta patogenicità (HP).

5/01/2017 – In data 5 gennaio 2017 il Centro di referenza nazionale per l’influenza aviaria dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie ha confermato la positività per un virus influenzale ad alta patogenicità sottotipo H5N8 in un fischione (Anas Penelope) rinvenuto morto nei pressi della laguna di Grado. Lo stesso giorno sono stati comunicati i risultati delle analisi filogenetiche del virus HPAI H5N5 identificato il 28 dicembre scorso: il virus si raggruppa con virus H5N8 ritrovati in Europa, Russia, Mongolia, India e Cina nel corso del 2016 e presenta la maggiore similarità con due virus identificati nel dicembre 2016 in Polonia. Infine non sono stati identificati potenziali siti o mutazioni associate ad un adattamento ai mammiferi.

Dicembre 2016

30/12/2016 – In data 28 dicembre 2016 è stata confermata, da parte del Centro di referenza nazionale per l’influenza aviaria dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie, una positività per virus influenzale tipo A ad alta patogenicità (HPAI), sottotipo H5N5, in organi prelevati da un volatile selvatico ritrovato morto in provincia di Gorizia. Si tratta di un fischione (Anas Penelope) che è stato rinvenuto dalla Polizia Provinciale di Gorizia, insieme ad altri due soggetti della stessa specie, nella laguna di Grado. Prossimamente verranno pubblicati i risultati dell’analisi filogenetica del virus.

Situazione finale

Ultimo aggiornamento: 10/06/2016

  • Focolai in Italia | PDF
  • Zone soggette a restrizione | PDF

Aggiornamenti

Giugno 2016

23/06/2016 – In data 22 giugno 2016 è stata emanata la nota del Ministero della Salute DGSAF prot. n. 15111 circa la revoca delle misure straordinarie di controllo ed eradicazione per contenere l’eventuale diffusione del virus dell’influenza aviaria H7N7. Nella nota si specifica che le misure straordinarie adottate con i provvedimenti dirigenziali prot. n. 11103 del 4 maggio 2016 e prot. n. 12125 del 17 maggio 2016, sono da intendersi revocate a far data 26 giugno 2016.

14/06/2016 – Il 4 giugno 2016 sono state revocate le zone di restrizione, istituite a seguito del focolaio confermato il 30 aprile 2016 in provincia di Ferrara. In riferimento al focolaio confermato in data 16 maggio in provincia di Ferrara, la zona di protezione è stata revocata l’8 giugno 2016, mentre la data di revoca della zona di sorveglianza è prevista per il 17 giugno 2016.

Maggio 2016

19/05/2016 – In data 18 maggio 2016 si sono concluse sotto la supervisione dei servizi veterinari dell’ASL le operazioni di abbattimento dei volatili presenti nel focolaio confermato in data 16 maggio in provincia di Ferrara. Inoltre, come previsto dal dispositivo del Ministero della Salute del 17/05/2016, nello stesso giorno hanno avuto inizio le operazioni di abbattimento preventivo in un allevamento a contatto, situato nella zona di protezione istituita a seguito del focolaio.

17/05/2016 – In data 16 maggio 2016 il Centro di Referenza Nazionale per l’Influenza Aviaria e la Malattia di Newcastle (CRN) dell’IZSVe ha confermato la positività per un virus influenzale ad alta patogenicità sottotipo H7N7 in tamponi tracheali prelevati da tacchini da carne di un allevamento industriale, appartenete a una filiera produttiva, situato in provincia di Ferrara (Regione Emilia Romagna). I prelievi sono stati effettuati a seguito di un aumento della mortalità, segnalato dal veterinario aziendale, a partire da venerdì 13 maggio. Nell’al
levamento erano presenti 50.000 tacchini maschi di  circa 60 giorni di età.
In data 16 maggio, sotto la supervisione dei Servizi Veterinari dell’ASL competente per territorio, sono iniziate le operazioni di abbattimento. Sulla base dell’indagine epidemiologica sono stati individuati gli allevamenti “a contatto” che sono stati immediatamente posti in vincolo sanitario da parte dell’ASL e i prelievi per il controllo ufficiale sono in corso come previsto dalla nota del Ministero della Salute dell’11/05/2016. Il nuovo focolaio è localizzato all’interno della zona di protezione del precedente focolaio HPAI H7N7 confermato il 30 aprile nell’allevamento di ovaiole in provincia di Ferrara.
L’analisi filogenetica ha dimostrato una similarità del 98% fra il virus di questo focolaio e del precedente.  In data 17/5/2016, a seguito della richiesta della Regione Emilia Romagna, il Ministero della Salute ha disposto l’abbattimento preventivo di un altro allevamento correlato epidemiologicamente e situato nelle vicinanze del focolaio.

03/05/2016 – In data 30 aprile 2016 il Centro di referenza nazionale per l’influenza aviaria e la malattia di Newcastle dell’IZSVe ha confermato la positività per un virus influenzale tipo A sottotipo H7 in sieri ematici prelevati da galline ovaiole di un allevamento biologico situato in provincia di Ferrara (Regione Emilia Romagna), analizzati in prima istanza presso la Sezione dell’IZSLER di Forlì.
I prelievi sono stati effettuati a seguito di un aumento della mortalità e un calo della produzione di uova registrati nell’allevamento nei giorni precedenti. In data 2 maggio il Centro di referenza ha confermato anche la positività virologica al virus influenzale sottotipo H7N7. Nello stesso giorno, dall’analisi del sito di clivaggio dell’emogglutinina, il Centro di referenza ha confermato che si tratta di un virus ad alta patogenicità (HPAI).
L’Autorità competente ha definito le zone di protezione e di sorveglianza (3 e 10 km) intorno al focolaio. Inoltre sull’allevamento sono state adottate le misure di controllo ed eradicazione previste dalla vigente normativa (D.Lgs. 9/2010). A partire dal 1 maggio sotto la supervisione dei Servizi Veterinari dell’ASL competente per territorio sono iniziate le operazioni di abbattimento dei volatili presenti nel focolaio, che si sono concluse in data 2/5 u.s.
L’analisi filogenetica del virus e i risultati dell’indagine epidemiologica hanno suggerito un probabile contatto con uccelli selvatici. Inoltre dall’analisi filogenetica preliminare, il ceppo virale identificato è risultato non correlato a quello isolato lo scorso 15 aprile nel focolaio di influenza aviaria H7N7 a bassa patogenicità a Ferrara, ma correlato con ceppi africani e asiatici isolati da volatili selvatici.
Nell’ambito dell’Unita’ di Crisi tenutasi a Bologna presso la sede della Regione Emilia Romagna, sono state definite le ulteriori misure di controllo che saranno attuate nelle aree a elevata densità di avicoli del territorio nazionale.

Situazione finale

Ultimo aggiornamento: 18/12/2014

  • Mappe dei focolai in Italia | PDF
  • Zone soggette a restrizione | PDF

Situazione finale

Ultimo aggiornamento: 22/10/2013

  • Focolai in Italia | PDF
  • Mappe dei focolai in Italia | PDF
  • Durata delle misure di restrizione | PDF

Documenti e approfondimenti

  • 11/09/2013 – Quadro della situazione epidemiologica di H7N7 in Italia presentato durante la riunione della Commissione europea del 10 settembre | PDF
  • 27/08/2013 – Approvazione delle misure di controllo dell’Italia da parte della Commissione Europea | PDF
  • 27/08/2013 – Quadro della situazione epidemiologica di H7N7 in Italia presentato durante la riunione della Commissione europea del 26 agosto | PDF
  • 15/08/2013 – Presentazione H7N7 | PDF

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