Toffan Anna

Anna Toffan IZSVe Ruolo Medico veterinario dirigente
Struttura SCS5 – Laboratorio virologia delle specie acquatiche
Laboratorio di referenza WOAH per encefalo-retinopatia virale dei pesci marini
Laboratorio Laboratorio di virologia delle specie acquatiche
Telefono 049 8084333
E-mail atoffan@izsvenezie.it

Profilo professionale

Anna Toffan è medico veterinario dirigente presso la struttura complessa SCS5 – Virologia dei mammiferi e delle specie acquatiche dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie (IZSVe), e responsabile del Laboratorio di referenza WOAH per encefalo-retinopatia virale dei pesci marini.

Laureata in medicina veterinaria, ha conseguito poi il dottorato in Scienze veterinarie – indirizzo di Sanità pubblica e patologia comparata e il diploma di specializzazione in Allevamento, igiene, patologia delle specie acquatiche e controllo dei prodotti derivati.

I suoi interessi di ricerca vertono principalmente sulla diagnosi e il controllo delle malattie virali dei salmonidi (VHS, IHN, IPN) e delle specie marine (VER/VNN). Particolare importanza ricopre l’attività di ricerca volta allo sviluppo di vaccini sicuri ed efficaci nei confronti delle malattie virali delle suddette specie. Ha un particolare interesse per la microscopia elettronica a trasmissione e il suo utilizzo nella diagnosi delle malattie virali da campioni clinici.

È coinvolta in numerosi progetti di ricerca nazionali e internazionali: alcuni riguardano lo studio della patogenesi e la caratterizzazione del virus della encefalo-retinopatia virale (RC IZSVe 07/10; RC IZSVe 05/11; RC IZSVe 02/14; RC IZSVe 09/15) e lo sviluppo di vaccini nei confronti di questa patologia (Progetto Europeo MedAID). Altra tematica di interesse è lo studio delle patologie virali dei salmonidi quali VHS, IHN e IPN (RC IZSVe 21/11; RC IZSVe 17/13; RC 09/18; RC 13/19) e di altre specie ittiche (RC IZSVe 07/14, RC IZSVe 08/16). Infine, altri progetti mirano alla creazione di reti di monitoraggio e al trasferimento tecnologico (Progetto Europeo VetBioNet) e allo sviluppo di nuove tecnologie per il miglioramento dell’acquacoltura (Progetto Europeo PathogelTrap).

Collabora attivamente con il laboratorio di referenza Europeo per le malattie dei pesci (DTU-AQUA  Copenhagen) e numerosi altre istituzioni scientifiche in Italia e Europa.