Losasso Carmen

Carmen Losasso | IZSVe Ruolo Biologo dirigente
Struttura SCS3 – Ecosistemi
Laboratorio Laboratorio ecologia microbica e antimicrobicoresistenza
Telefono 049 8084169
E-mail closasso@izsvenezie.it

Profilo professionale

Carmen Losasso è biologa dirigente presso la struttura complessa SCS3 – Ecosistemi dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie (IZSVe), responsabile del Laboratorio di ecologia microbica e antimicrobicoresistenza.

Si è laureata in Scienze biologiche presso l’Università di Roma “La Sapienza” e ha conseguito il Dottorato di ricerca in Biochimica presso la stessa Università (2002). Ha successivamente conseguito il diploma di Specializzazione in Scienza dell’Alimentazione presso l’Università di Padova (2009). Dal 2002 al 2009 ha svolto attività di ricerca post-dottorale presso l’Università di Padova e altri enti di ricerca. Dopo un periodo di attività libero-professionale, nel 2013 è entrata all’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie. Ha inoltre completato percorsi di formazione specialistica in progettazione europea e project management.

I suoi interessi di ricerca riguardano:

  • ecologia microbica, microbioma, metatassonomica e metagenomica, applicati allo studio di comunità microbiche complesse in matrici umane, animali, alimentari e ambientali e delle loro modificazioni in risposta a pressioni selettive;
  • antibiotico-resistenza in ottica One Health, con particolare riferimento al resistoma, ai determinanti genetici mobili e ai meccanismi di selezione, persistenza e diffusione dell’AMR lungo l’interfaccia uomo–animale–ambiente;
  • epidemiologia molecolare e genomica dei microrganismi patogeni e zoonosici, finalizzata alla sorveglianza, alla ricostruzione delle dinamiche di trasmissione e alla caratterizzazione dei fattori associati al successo epidemiologico;
  • sicurezza microbiologica delle produzioni animali e delle filiere alimentari e studio delle interazioni tra microbiota, patogeni e ambiente;
  • impatto delle pressioni antropogeniche e del cambiamento climatico sugli ecosistemi microbici, con particolare attenzione ai contaminanti emergenti, agli ecosistemi acquatici e marini e ai potenziali rischi per la salute.

Tra le attività di ricerca che la vedono attualmente coinvolta si segnalano:

  • studio della selezione, persistenza e circolazione dell’antibiotico-resistenza negli allevamenti, nelle filiere produttive e nell’ambiente, attraverso approcci microbiologici, genomici, metagenomici e quantitativi;
  • studi di epidemiologia genomica dei patogeni zoonosici, con particolare riferimento a Salmonella enterica, finalizzati alla sorveglianza, alla caratterizzazione dei ceppi e alla ricostruzione delle dinamiche di trasmissione;
  • caratterizzazione del microbioma e studio delle interazioni microbiota–ospite–patogeno negli animali da reddito e da compagnia e in differenti matrici biologiche e alimentari;
  • studio degli effetti dell’antropizzazione e del cambiamento climatico sugli ecosistemi acquatici e marini, inclusi plastisfera, contaminanti emergenti, tossine e modificazioni del microbioma e del resistoma;
  • sviluppo e applicazione di approcci integrati di sorveglianza microbiologica e ambientale, basati su genomica, metagenomica, eDNA/eRNA e metodi molecolari, per l’identificazione precoce di pericoli emergenti e il supporto alla valutazione del rischio.