Agnoletti Fabrizio

Fabrizio Agnoletti | Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie Ruolo Direttore
Struttura SCT4 – Sede territoriale di Udine e Pordenone
Telefono 0432 561529 (sede di Udine)
0434 41405 (sede di Pordenone)
E-mail fagnoletti@izsvenezie.it

Profilo professionale

Fabrizio Agnoletti è direttore del della Struttura complessa SCT4 – Sede territoriale di Udine e Pordenone dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie (IZSVe).

Si è laureato in Medicina veterinaria presso l’Università di Bologna (1985) per poi frequentare il Corso annuale in zooprofilassi presso la Scuola per la ricerca scientifica di Brescia (1986). Nel 1992 ha ottenuto la specializzazione in Sanità Pubblica Veterinaria presso l’Università di Milano e, nel 2012, il diploma di master in Gestione integrata nelle pubbliche amministrazioni presso la Fondazione CUOA (Altavilla Vicentina).

Dopo brevi esperienze lavorative presso l’Az. USL n. 7 del Veneto come veterinario collaboratore nell’area Sanità animale (1987-1989), e poi presso l’Istituto Zooprofilattico di Brescia in borsa di studio (1988), nel 1990 ha iniziato l’attività lavorativa presso l’IZSVe come veterinario collaboratore, lavorando prima presso la sezione diagnostica di Padova e poi presso quella di Udine, rivestendo l’incarico di responsabile di quest’ultima dal 1999. Dal 2003 al 2019 ha diretto la SCT2 – Treviso, Belluno e Venezia, e dal 2020 dirige la struttura complessa SCT4 del Friuli Venezia Giulia (Udine e Pordenone). Dal 2026 è stato direttore del Dipartimento di patologia animale e sanità pubblica.

È esperto di patologie del coniglio e si occupa in particolare di diagnosi di laboratorio delle malattie infettive del coniglio. Inoltre, ha esperienza di caratterizzazione molecolare di  batteri, in particolare di Clostridium difficile e Staphylococcus aureus. Si occupa anche di valutazione della resistenza batterica agli antimicrobici (AMR) con metodi fenotipici e molecolari. Più di recente, si è interessato ai metodi di applicazione alla batteriologia della spettrometria di massa.

È responsabile scientifico di svariati progetti finanziati da aziende farmaceutiche per la valutazione dell’efficacia in vitro di molecole ad azione antimicrobica nei confronti di patogeni batterici del coniglio. È stato responsabile scientifico di numerosi progetti di ricerca, orientati, nell’ultimo quinquennio, allo studio di batteri zoonosici (Listeria monocytogenes e Clostridium difficile) e multiresistenti (MRSA, E. coli ESBL-produttori, Acinetobacter baumanni, Pseudomonas aeruginosa e Klebsiella pneumoniae) in numerose specie animali.

È autore o coautore, complessivamente, di oltre 200 fra pubblicazioni e comunicazioni scientifiche.