Garantire la sicurezza alimentare in un mondo globalizzato e interconnesso è una sfida sempre più complessa. L’evoluzione dei consumi e la complessità delle filiere internazionali aumentano il potenziale di rischi biologici e chimici lungo tutta la catena alimentare. In questo scenario, una comunicazione del rischio efficace, coerente e basata su solide evidenze scientifiche è fondamentale non solo per tutelare la salute pubblica, ma anche per consolidare la fiducia dei cittadini nei confronti delle autorità sanitarie.

Nasce con questo obiettivo MedFoodNet – Research-to-practice network for enhanced food safety communication in the Mediterranean Region, un progetto internazionale biennale finanziato dall’Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) e coordinato dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie (IZSVe).

L’iniziativa mira a creare una rete sinergica tra esperti di comunicazione, ricercatori, valutatori e gestori del rischio per tradurre l’evidenza scientifica sulla sicurezza alimentare in messaggi chiari, accessibili e utili per la popolazione.


Il progetto

MedFoodNet promuove una cultura della comunicazione dei rischi alimentari in cui ricerca e pratica si fondono. Per questo è stato creato un consorzio multidisciplinare, in cui sono presenti esperti in comunicazione, ricercatori sociali, biologi, chimici e medici veterinari, afferenti a centri di ricerca, università e autorità per la valutazione e gestione dei rischi alimentari.

La rete è estesa anche a Paesi che non sono membri dell’Unione Europea affacciati nel Mediterraneo (Albania, Tunisia, Repubblica del Kosovo), al fine di istituire meccanismi coordinati per la comunicazione dei rischi alimentari anche al di fuori dell’UE, condividendo lo stesso approccio concettuale e metodologico.

Il target di riferimento principale saranno i consumatori, che saranno raggiunti da specifiche campagne educative e di sensibilizzazione su temi di sicurezza alimentare prioritari per l’area geografica dei partner.

Anche i valutatori e i gestori del rischio dei Paesi coinvolti saranno informati sulle attività del progetto e coinvolti in specifici momenti (eventi, iniziative di co-creation), per favorire l’adozione di un approccio coordinato alla comunicazione nel processo di analisi del rischio, come richiesto dal Regolamento UE 2019/1381.

Il progetto ha una durata complessiva di 24 mesi e un budget di 198.000€.

Gli obiettivi

Gli obiettivi specifici del progetto si articolano in tre aree:

  • Networking e capacity building – costruzione della rete mediterranea, definizione e implementazione delle modalità di governance della stessa e formazione dei partner in materia di valutazione e comunicazione del rischio
  • Ricerca in comunicazione del rischio – analisi della percezione del rischio e delle informazioni diffuse sui media in relazione ai rischi alimentari, iniziative di co-creation
  • Comunicazione e disseminazione dei risultati – definizione di un piano di comunicazione per la realizzazione di iniziative di public outreach, campagne di comunicazione congiunte (anche in rilancio a quelle promosse da EFSA), partecipazione a congressi scientifici.

La nuova rete di MedFoodNet sfrutterà sinergie già attive nell’ambito della comunicazione del rischio:


Partner

I partner del progetto MedFoodNet sono:

Il progetto è coordinato da Barbara Tiozzo Pezzoli (Laboratorio comunicazione IZSVe – Direzione generale, btiozzo@izsvenezie.it)


Simposio “Risk and sustainability on the plate: steering science, policy and society for fairer communication and safer food” [Gallery]

Tra le prime attività del progetto, è stato organizzato il simposio Risk and sustainability on the plate: steering science, policy and society for fairer communication and safer food, che si è tenuto lo scorso 28 maggio 2026 presso l’Università di Alicante, all’interno della 34ª conferenza annuale della Society for Risk Analysis Europe (SRA-E). Sono intervenuti al simposio:

  • Anthony Smith (EFSA), con la presentazione “Multipliers in EU food safety communication: insights from EFSA’s social research and public information campaigns”;
  • Giulia Bazzan (Tilburg University), con la presentazione “When safe food is not enough: why implementation makes or breaks risk governance”;
  • Giulia Mascarello (IZSVe), con la presentazione “From values to behaviours: drivers and obstacles for sustainable food choices”;
  • Arantxa López Franco (Agencia Española de Seguridad Alimentaria y Nutrición – AESAN), con la presentazione “Practical perspective: food safety risk communication from AESAN”.