La Federazione Internazionale delle Associazioni Apistiche (Apimondia), tramite una nota ufficiale, invita ad un’azione coordinata a livello europeo per ridurre il rischio di introduzione e diffusione nell’Unione Europea dell’acaro Tropilaelaps spp. L’obiettivo è promuovere attività di sensibilizzazione, prevenzione e cooperazione, nonché adottare misure specifiche per il del parassita in caso di focolai nei Paesi attualmente indenni.
Gli acari del genere Tropilaelaps sono originari di alcune regioni dell’Asia, dove parassitano Apis dorsata e A. breviligula. Particolarmente rilevanti per l’apicoltura europea sono le specie T. clareae e T. mercedesae, entrambe in grado di infestare A. mellifera. Questi parassiti colpiscono principalmente la covata, provocando gravi danni alla salute delle colonie e compromettendo la produttività degli alveari.
La diffusione di Tropilaelaps spp. in Europa
Recenti segnalazioni confermano la presenza di Tropilaelaps in Georgia e in diverse aree della Russia centro-occidentale, con segnalazioni non ancora confermate anche in Crimea e Bielorussia.

Tropilaelaps clareae (ventral view). Fonte: Morphological identification of Tropilaelaps spp. (adult form) (WOAH method). ANSES/SOP/ANA-I1.MOA.3500 – Version 04 October 2025
Ad oggi, Tropilaelaps spp. non è presente nell’Unione Europea, è un parassita esotico delle api e ricade nell’ambito del Regolamento (UE) 2016/429. Inoltre, dal punto di vista normativo, l’infestazione da Tropilaelaps spp. è inserita fra malattie elencate ai sensi del Regolamento (UE) 2016/429 e dei Regolamenti (UE) 2018/1629 e 2018/1882, nelle categorie:
- D – misure per prevenire l’introduzione e la diffusione della malattia all’interno e tra Stati Membri;
- E – sorveglianza obbligatoria e notifica immediata dei casi confermati.
A livello internazionale, l’infestazione da Tropilaelaps spp. è trattata nel Codice sanitario per gli animali terrestri della WOAH, che definisce requisiti, obblighi di sorveglianza e responsabilità delle Autorità veterinarie per la gestione del rischio.
Le azioni raccomandate da Apimondia
L’intento della nota Apimondia è quello di rafforzare la collaborazione tra comunità scientifica, settore apistico e Autorità competenti (Commissione Europea, Stati Membri, Servizi Veterinari), promuovendo un approccio proattivo in tutte le regioni per affrontare efficacemente il rischio emergente. Apimondia sollecita quindi un impegno congiunto per sostenere e potenziare le attività di monitoraggio, per incentivare la ricerca scientifica, armonizzare gli aspetti normativi e promuovere la formazione di veterinari e apicoltori.
Vengono raccomandate le seguenti azioni prioritarie:
- Sensibilizzare le Autorità Competenti sull’espansione del parassita e sul potenziale impatto sulla sostenibilità del settore apistico europeo.
- Allertare i Posti di Controllo Frontalieri (PCF) affinché intensifichino la vigilanza su importazioni provenienti da aree colpite o limitrofe; particolare attenzione va rivolta alla movimentazione illegale di api regine, colonie, pacchi d’api e nuclei.
- Incoraggiare la WOAH a richiedere dati aggiornati e trasparenti da tutti i Paesi, per mantenere un database globale sulla presenza e diffusione di Tropilaelaps
- Potenziare la sorveglianza negli stati in cui il parassita è stato recentemente rilevato o si è insediato.
- Negli stati indenni, sviluppare sistemi di monitoraggio e allerta precoce per favorire una rapida individuazione e risposta in caso di introduzione.
- Formare veterinari e apicoltori, sviluppando piani nazionali di preparazione e protocolli di risposta alle emergenze.
- Nelle aree infette, implementare strategie di gestione regolamentata per garantire il controllo a lungo termine e sostenere la continuità delle pratiche apistiche.
La nota è stata sottoscritta da Franco Mutinelli e Violeta Santrac, responsabili del gruppo di lavoro per le buone pratiche veterinarie e l’apicoltura, da Fani Hatjina, a capo della commissione scientifica Bee Health della Federazione, e dal presidente in pectore della Federazione Peter Kozmus.
A livello nazionale, anche il Centro di referenza nazionale per l’apicoltura aveva evidenziato già nel novembre 2024 l’importanza di mantenere alta l’attenzione su Tropilaelaps spp. Inoltre, una nota del Ministero della Salute del giugno 2025 ha ribadito i rischi connessi alla possibile introduzione e alla diffusione di questo parassita nel territorio dell’Unione Europea.
Fonte dell’immagine in evidenza: Denis Anderson, CSIRO / Wikipedia

