Sono iniziati lo scorso novembre i training nell’ambito del progetto AQUAE STRENGTH, con i primi colleghi da Tunisia e Cambogia in visita presso l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie (IZSVe). Gli ospiti hanno svolto attività di formazione specifica su aspetti cruciali per la salute e il benessere di specie ittiche, di rilievo per l’acquacoltura. Il programma di training ha impegnato per due settimane il personale dei laboratori del Centro specialistico ittico, sia in attività di laboratorio sia in allevamento.

Oltre alle attività di campo e di laboratorio, i colleghi Thearith Em e Thay Channarith della Fisheries Administration – Department of Aquaculture Development della Cambogia, hanno seguito anche un training presso l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e del Molise (IZSAM) dedicato allo sviluppo di capacity building in Sistemi Informativi Geografici (GIS) per la salute degli animali acquatici e sorveglianza epidemiologica, un passo fondamentale per implementare strategie di monitoraggio basate sulla tecnologia per garantire una gestione efficace delle risorse acquatiche.

Il corso “GIS in Acquacoltura”, si è tenuto presso il Centro Internazionale per la Formazione e l’Informazione Veterinaria (CIFIV) “F. Gramenzi”, IZS di Teramo. I contenuti sono stati studiati, predisposti e realizzati dai colleghi Matteo Mazzucato e Rodrigo Macario del Laboratorio GIS dell’IZSVe, da Susanna Tora del Laboratorio di scienze statistiche e GIS dell’IZSAM, e da Pasquale Rombolà dell’Osservatorio epidemiologico dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio e della Toscana (IZSLT). Il corso verrà replicato anche in lingua francese nel corso del 2024 e adattato in modalità e-learning per una sua distribuzione mediante i canali del Organizzazione mondiale della sanità animale (WOAH).

Il WP1 Geographic Information System (GIS), coordinato dal dott. Nicola Ferrè del Laboratorio GIS dell’IZSVe, intende potenziare le competenze tecniche dei colleghi beneficiari nell’uso degli strumenti GIS da impiegare a supporto delle attività di sorveglianza e di risposta ad eventi di malattia negli allevamenti ubicati sia nell’ambiente marino che in quello di acqua dolce.

Guardando al futuro, il progetto prevede attività di formazione simili per il 2024 con il coinvolgimento di ospiti anche dal Marocco e da Israele, presso gli altri Istituti Zooprofilattici che compongono il consorzio.


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