Giovedì 17 febbraio 2022 si terrà il webinar “Come valutare la shelf life degli alimenti in relazione al rischio Listeria monocytogenes. Il challenge test secondo le linee guida EURL Lm 2021 e la norma ISO 20976-1:2019″, organizzato dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie (IZSVe)

Nell’ambito degli alimenti pronti al consumo è responsabilità dell’operatore del settore alimentare (OSA) stabilire la shelf life del prodotto, tenendo in considerazione anche il rischio legato a Listeria monocytogenes, in ottemperanza al Reg. (CE) 2073/2005. Gli studi di contaminazione sperimentale (challenge test) costituiscono uno degli strumenti contemplati dalla normativa per definire la durata della vita commerciale dell’alimento tale da garantirne la sicurezza microbiologica al momento del consumo.

I principali documenti di riferimento per l’OSA e i laboratori che eseguono questo tipo di studi sono le linee guida del Laboratorio di riferimento ruropeo per L. monocytogenes (EURL Lm) e la norma ISO 20976-1:2019. Le linee guida EURL Lm, aggiornate a luglio 2021, descrivono il significato, il campo di applicazione e il protocollo operativo dei diversi tipi di challenge test che si possono allestire nel caso in cui il prodotto venga contaminato artificialmente in laboratorio con L. monocytogenes (studio del potenziale di crescita e studio del tasso massimo di crescita) e nel caso in cui il prodotto sia naturalmente contaminato dal microrganismo patogeno (durability test). La norma ISO 20976 parte 1 tratta degli stessi tipi di challenge test, ma considera qualsiasi specie microbica (batterio o lievito non produttore di micelio).

Il corso fornisce le conoscenze per scegliere il tipo di challenge test più idoneo da svolgere in funzione dell’obiettivo da perseguire, per integrare a livello operativo le indicazioni riportate nei due principali documenti tecnici di riferimento, e per individuare gli aspetti fondamentali dello studio da cui dipendono il valore e la qualità delle prove sperimentali.

Argomenti

  • Background: lo scenario normativo europeo
  • L’importanza della standardizzazione e della riproducibilità dei risultati
  • Caratterizzazione del prodotto: l’importanza di una raccolta dati completa
  • Modalità di esecuzione degli studi di shelf life secondo le nuove linee guida EURL Lm e la ISO 20976-1:2019
  • Principi di microbiologia predittiva
  • Verifica della qualità degli studi e della competenza dei laboratori

Relatori

Luigi Iannetti
Francesco Pomilio
Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e del Molise

Dettagli

Giovedì 17 febbraio 2022
Orario: 9.00 – 13.00
Posti disponibili: 50
Iscrizione gratuita
Scadenza iscrizioni: 10 febbraio 2022

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